Le Olimpiadi invernali di Milano Cortina entrano nella storia dello sport azzurro. Con altre quattro medaglie conquistate in una giornata memorabile – tra cui due ori – l’Italia sale a quota 22 podi, diventando la spedizione più medagliata di sempre ai Giochi invernali e superando il primato di Lillehammer 1994.

Protagonista assoluta è Federica Brignone, che dopo l’oro nel SuperG firma uno straordinario bis trionfando anche nello slalom gigante. La sciatrice milanese, valdostana d’adozione, diventa così l’unica italiana, insieme ad Alberto Tomba, capace di vincere due ori nella stessa edizione dei Giochi.

La giornata si era aperta con il bronzo della staffetta maschile di sci di fondo in Val di Fiemme, grazie al quartetto Ganz, Barp, Carollo e Pellegrino, che aveva portato il bottino azzurro a 19 medaglie. Poi il sorpasso storico: a Livigno Michela Moioli, in coppia con Lorenzo Sommariva, conquista l’argento nello snowboard cross a squadre miste con una rimonta entusiasmante.

A completare la domenica trionfale arriva ad Anterselva il primo oro olimpico italiano nel biathlon: Lisa Vittozzi domina l’inseguimento femminile 10 km, regalando all’Italia l’ottava medaglia d’oro e la ventiduesima complessiva.

Gli azzurri sono secondi nel medagliere alle spalle della Norvegia e hanno conquistato successi in nove discipline diverse, un record assoluto. Numeri straordinari anche per le federazioni: tre ori per la Federazione Italiana Sport del Ghiaccio e ben 21 medaglie per la Federazione Italiana Sport Invernali. In totale sono 38 gli atleti italiani saliti sul podio, di cui 17 donne, in un’Olimpiade che parla sempre più al femminile: sei degli otto ori finora conquistati portano infatti la firma delle azzurre.

Con ancora una settimana di gare da disputare e premi già assegnati per quasi 5 milioni di euro, Milano Cortina si conferma un’edizione da record per l’Italia, destinata a restare negli annali dello sport nazionale.