Khamenei ordina un attacco diretto contro Israele in risposta all’uccisione di Ismail Haniyeh
L’ayatollah Ali Khamenei ha ordinato all’Iran di colpire direttamente Israele in seguito all’uccisione del leader di Hamas, Ismail Haniyeh, a Teheran. La notizia è riportata dal New York Times, che cita tre funzionari iraniani a conoscenza dell’ordine.
L’attacco ha scatenato un’allerta globale per le sue potenziali conseguenze. Russia, Cina e diversi Paesi arabi hanno condannato l’azione israeliana, mentre il governo di Netanyahu continua a perseguire la strategia degli omicidi mirati, infliggendo un duro colpo all’immagine degli ayatollah iraniani.
In risposta, Teheran ha mobilitato le milizie regionali, dal Libano allo Yemen, per prepararsi ad attaccare Israele. Gli Stati Uniti, attraverso il Segretario di Stato Blinken, hanno dichiarato di non essere stati né coinvolti né informati dell’azione, insistendo su un cessate il fuoco immediato a Gaza. Anche il Ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, è pronto a riferire in Parlamento sulla situazione.
Hezbollah ha annunciato il ritrovamento del corpo del leader militare Fuad Shukr, ucciso da un attacco israeliano a Beirut. Il Cremlino ha dichiarato che l’uccisione di Haniyeh ostacola la pace, mentre Berlino ha criticato la logica delle rappresaglie. Hamas ha annunciato che ci saranno enormi conseguenze in tutta la regione, e l’Iran ha promesso di far pentire Israele per l’azione.
Il premier israeliano, Benyamin Netanyahu, ha dichiarato pubblicamente che Israele ha inflitto colpi devastanti a tutti i suoi nemici. Intanto, la Repubblica islamica sta decidendo la strategia di risposta, definendo l’assassinio un atto codardo e pericoloso. I funerali di Haniyeh si terranno domani a Teheran.
L’ala militare di Hamas ha avvertito che l’uccisione di Haniyeh rappresenta una grave escalation e non raggiungerà i suoi obiettivi. Le Guardie rivoluzionarie iraniane stanno indagando sull’incidente e comunicheranno i risultati in seguito.
Secondo la televisione di Stato iraniana, l’uccisione di Haniyeh ritarderà il cessate il fuoco e il rilascio degli ostaggi a Gaza, provocando rappresaglie da parte dei gruppi sostenuti dall’Iran. Le dichiarazioni riflettono le posizioni di Khamenei e del governo iraniano. Il ministro della Difesa israeliano, Yoav Gallant, ha affermato che Israele si prepara a tutte le possibilità, mantenendo la volontà di evitare la guerra.










