L’assessore tiene alta la tensione, la caccia ai covid-positivi rimasti è il compito principale dei Dg, assieme alla ridefinizione della politica sanitaria territoriale che con l’emergenza pandemica ha mostrato clamorosamente i suoi limiti. Ma con un Dg che passa al Ministero, un altro che è pronto a fare carte false per smarcarsi, un altro paio in corsa per poltrone fuori regione i giochi di potere sono complessi e delicati. Non ci sono elezioni a brevissima, ma passato il peggio del coronavirus i rapporti politici con il territorio vanno ripristinati in fretta. Sul piano dell’immagine si vendono i successi sul covid di questi mesi nascondendo errori e inadempienze, ma con la testa i vertici regionali hanno già voltato pagina. In autunno qualche nodo viene al pettine e qualche contratto è agli sgoccioli. Concentratissimi, prima che il controllo sfugga di mano. Anche la pandemia diventa uno strumento politico, purtroppo. ED cosa c’è di meglio dell’idea di un nuovo, grande e moderno ospedale da costruire?
.De Angelis – Numero Unico Emergenza – Voto 8
Come si vede dall’articolo nella pagina a fianco il trend di eccellenza del servizio si mantiene alto. Ora compre altri 42 comuni del Lazio, un bell’impegno.
Santonocito – Asl Roma 5 – voto 5
Restano le perplessità delle scorse settimane, anche se la situazione si è stabilizzata. Le cose vanno un po’ meglio
Panella – Policlinico Umberto I – voto 4
Non cambia nulla, al Policlinico si lavora e si vive sotto una cappa. E non è dato dio sapere quando le cose andranno meglio
Frittelli – Policlinico Tor Vergata – voto 7
Tutto bene e nella norma, c’è qualche problema di riconversione al post-covid
Mostarda – Asl Roma 6 – voto 7
Come sono nate le polemiche si placano. Il nuovo giocattolo da sistemare sono le due Rsa pubbliche
Casati- Asl Latina – voto 6
Colpo d’ala (mediatico) per la sanità pontina, ora c’è il miraggio del Policlinico del Golfo: Fanno sul serio?
Gestione scialba, ma si tira avanti. Non ci sono picchi, ma il territorio rivendica maggiori attenzioni
Quintavalle – Asl Roma 4 – – voto 7
Dopo settimane di tensione la situazione si sta stabilizzando. Il covid ha picchiato duro e ha lasciato strascichi
Quintavalle – Asl Roma3 – voto 6/7
Ancora una fase di studio, è una Asl variegata e complessa, più di seicentomila utenti e problemi diversi
Ripa di Meana – Ifo – voto 6
Il dg si è nuovamente distratto, ha a che fare con la sua creatura, la Fiaso. Ma va bene così, la corazzata Ifo funziona lo stesso.
D’Innocenzo – Asl Rieti –voto 6
Tutto sotto controllo. La Dg alterna il velluto al pugno di ferro. E siamo a zero pole iche
Donetti –Asl Viterbo – voto 7
E’ il momento di tornare a dare forza e vigore al maxi piano presentato questo inverno. IL ritorno alla normalità è complesso e macchinoso
Talese – Asl Roma 1 – Voto 6
Il sistema funziona e c’è sempre una nuova inziativa in vista. Ma il dg si sta guardando attorno, pronto ad altre esperienze
Lorusso – Asl Frosinone – Voto 6
Un voto d’addio, il suo contributo lo ha dato. Il dg passa a lavorare con il Ministro Speranza. C’è un problema di successione. Tocca, per ora, all’attuale direttore sanitario Patrizia Magrini
D’Alba – San Camillo – voto 7
L’ospedale di Monteverde sta riprendendo colore dopo l’emergenza Covid. Tutto sotto controllo.
De Grassi – Asl Roma 2 – voto 6
Non c’è più molto da raccontare, la doppia Asl della Degrassi torna lentamente alla normalità
Corradi – Ares 118 – Voto 4 –
Le polemiche sono state spazzate sotto i tappeti, le criticità sono congelate. C’’è un maggiore ordine e la pressione coronavirus si è attenuata. Avanti così
. Branca – Spallanzani – voto 6
Inmi al centro del mondo, ora la ricerca torna protagonista. Continuano arrivare contributi finanziari, ma il comando e la regia ormai sono fuori dall’Istituto
Annichiarico – S.Giovanni Addolorata – voto 7
Più difficile riconvertire alla normalità che gestire l’emergenza. Ma è un costo psicologico sopportabile. Nuovo corso in vista










