La tragica storia di Satnam Singh, bracciante indiano abbandonato con un braccio amputato nelle campagne dell’agropontino, ha riacceso i riflettori sul problema del lavoro nero in Italia. Sono tre milioni i lavoratori invisibili senza diritti, e il segretario della Cgil, Maurizio Landini, ha lanciato un appello a dire “basta” durante una manifestazione a Latina contro il caporalato.

Il governo ha potenziato le ispezioni dopo l’incidente e la ministra del Lavoro, Marina Calderone, incontrerà le parti sociali per accelerare l’attuazione della patente a punti che penalizzerà le imprese non rispettose delle regole. Questo sistema, già attivo nel settore edile, potrebbe essere esteso ad altri settori. Tuttavia, Calderone ha suscitato critiche per aver affermato che gli incidenti mortali sul lavoro sono “ai livelli più bassi di sempre” rispetto al numero di occupati, una dichiarazione che l’opposizione ha definito “lontana dalla realtà”.

Landini ha utilizzato la manifestazione per avviare una “vertenza permanente” contro il caporalato e lo sfruttamento, sottolineando che il problema riguarda tutti i settori e tutto il Paese. Ha criticato la scarsità di ispettori del lavoro e ha richiesto l’abolizione della legge Bossi-Fini, responsabile, a suo avviso, dell’alto tasso di lavoratori clandestini. Ha anche proposto l’inclusione di un “indice di coerenza” nella legge contro il caporalato per verificare la congruenza tra la produzione di un’azienda e il numero di lavoratori sotto contratto.

Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle, ha partecipato alla manifestazione insieme a diversi esponenti del PD, proponendo l’introduzione del reato di omicidio sul lavoro. Calderone ha annunciato che incontrerà i sindacati per presentare la bozza del decreto sulla patente a punti, che entrerà in vigore a ottobre e potrebbe essere esteso oltre l’edilizia.

Durante un recente blitz degli ispettori, il 66% delle 310 aziende agricole ispezionate sono risultate irregolari, con problemi che vanno dalle inadempienze sulla sicurezza sul lavoro allo sfruttamento dei lavoratori. Calderone ha sottolineato la necessità di sinergie tra i vari soggetti competenti per affrontare questa situazione.