Si tratta, in tutto, di oltre 913mila euro, destinati a 35 progetti, volti a valorizzare i beni culturali ed il territorio attraverso la musica, la danza e il teatro. Nello specifico, di questi, 559mila euro sono assegnati ai soggetti pubblici, 300mila circa alle realtà associative, 54mila alle imprese operanti nel settore.

“Un ricco calendario di attività e appuntamenti che animeranno il territorio della Regione Lazio fino alla fine di settembre 2023, coniugando iniziative di promozione del patrimonio artistico, architettonico, archeologico, monumentale e storico regionale – ha commentato il Presidente Vicario della Regione Lazio, Daniele Leodori – Un finanziamento importante che abbraccia tutti i linguaggi, che farà vivere piazze e spazi culturali diffusi sul territorio del Lazio come dimore storiche, ville, complessi architettonici e i siti riconosciuti dall’UNESCO, nonché parchi archeologici e tratti laziali dei Cammini della spiritualità, come la Via Francigena, il Cammino di San Francesco e il Cammino di San Benedetto. Siamo convinti che la cultura rimane una nostra grande risorsa, sia economica ma anche di democrazia, perché in grado di produrre un’identità comune e una cittadinanza consapevole. Un’idea di territorio che produce inclusione e si fonda sulla bellezza e su spazi da riconquistare”. Ha concluso Leodori.

I progetti finanziati possono beneficiare di un contributo che copre fino all’80% dei costi ammissibili, per i progetti presentati in forma associata il contributo va dai 30 ai 70 mila euro; per i progetti in forma singola tra i 10 mila e i 30 mila euro.

“La creazione di connessioni tra il patrimonio storico, artistico, monumentale e lo spettacolo dal vivo aiuterà a diffondere l’offerta culturale in tutte le Province e a potenziare la cultura dei luoghi, stimolando processi di identificazione tra comunità e territorio e favorendo nuovi modelli di fruizione dei nostri beni. Una sfida che porterà anche tantissime persone a scoprire il Lazio proprio grazie allo spettacolo, confermando così il ruolo della cultura anche come volano per lo sviluppo economico”, dichiara Lorenzo Sciarretta, Delegato alle Politiche Culturali e Giovanili della Regione Lazio.

Tra i progetti rientrati nella graduatoria definitiva si inserisce il Comune di Poggio Moiano con la nuova edizione di Sentieri in Cammino, manifestazione che valorizza il patrimonio culturale disseminato lungo i cammini spirituali e le dimore storiche dell’Alta Sabina e della Valle dell’olio e che conferma un programma musicale con concerti legati alla proposta di nuove melodie della musica colta, che fondono classico, jazz e musica etnica.

Tra i cammini della spiritualità si inserisce Radure: Spazi culturali lungo la Via Francigena del Sud 2022, il festival di valorizzazione del sistema territoriale dei Monti Lepini dedicato ai luoghi della cultura attraversati dal cammino spirituale della Via Francigena del Sud, che si svolge nei comuni di Sermoneta, Segni, Maenza, Cori, Norma e Priverno.

Infine, con i Sentieri del Sacro, fa parte della graduatoria anche il Comune di Torricella in Sabina, per la valorizzazione del Cammino di Francesco e di Benedetto. Un cammino di 19 km circa che alterna tratti su asfalto a strade secondarie. Si raggiunge la Cattedrale di Santa Maria Assunta e la città medievale di Rieti. Si inizia in discesa verso la valle, e lungo il percorso con una deviazione di circa 1 km si raggiunge la località di Ornaro Basso, dove è possibile fare sosta e ristorarsi. Il cammino entra nella valle verdeggiante di Rieti incastonata tra le montagne. Si oltrepassa il segnale che indica i 100 km da Roma, è il momento di festeggiare, la meta del cammino si avvicina, passo dopo passo. In breve si entra nel centro storico della città con il suo ricco patrimonio di chiese, monumenti d’arte e musei.