ROMA- La direzione regionale, su indicazione dell’assessore all’Agricoltura e alla Sovranità Alimentare, Giancarlo Righini, ha emanato due importanti provvedimenti in temi di benessere animale e agricoltura biologica.

Con il primo provvedimento si autorizza il pagamento per il benessere animale, anche quello relativo al settore olivo-caprino, delle domande presentate e ritenute ammissibili nelle precedenti annualità.

Si è riattivata, quindi, per la corrente campagna 2024, la Misura 14 ‘Benessere animale’ del PSR 2014/22 del Lazio. In particolare, per tutti gli allevatori interessati, vi è l’opportunità, in concomitanza della presentazione della domanda unica per l’accesso ai pagamenti diretti, di poter prevedere la ‘prosecuzione’ per un ulteriore anno di impegno, della misura attivata in precedenti annualità. Allo stesso tempo gli allevatori interessati che hanno ritenuto opportuno attivare l’Intervento SRA30 per il benessere animale nell’ambito del nuovo CSR 2023/27, potranno confermarlo presentando la nuova domanda unificata per l’adesione congiunta agli aiuti previsti dal primo e secondo pilastro della politica comunitaria.

Gli allevatori del Lazio avranno pertanto l’opportunità di poter scegliere la modalità ritenuta più opportuna per intercettare gli aiuti previsti nell’ambito delle politiche per il benessere animale, dando prosecuzione agli impegni già intrapresi o, in alternativa, confermando l’adesione alla nuova Misura SRA30 del CSR 2023/27 che, come noto, prevede l’introduzione in azienda del cd sistema Classyfarm.

Con il secondo provvedimento, invece, si è deciso di raccogliere domande di pagamento, relative alla Misura 11 “Agricoltura biologica”, a conferma degli impegni già assunti in precedenti annualità.

«Si tratta di due bandi estremamente importanti – spiega l’assessore Righini – perché vanno a sostegno di due settori strategici per il territorio regionale: quello zootecnico e quello biologico. Attraverso un investimento che, si stima, possa attivare finanziamenti per la sola campagna 2024 per circa 50 milioni di euro, quindi, diamo un segnale di attenzione a questi settori e li sosteniamo sulla strada dell’innovazione e dello sviluppo non solo economico».

Inoltre, nell’ambito degli interventi e delle Misure attivate per il sostegno alle zone marginali e con specifiche finalità ambientali, si è ritenuto di adottare un bando pubblico per la prima attivazione della Misura 13.2 per la corresponsione di indennità compensative alle zone svantaggiate. La misura, per la prima volta implementata nei Programmi dello sviluppo rurale del Lazio in combinazione con la Misura 13.1 per le indennità per le zone montane, attiva un importante aiuto pubblico a sostegno di zone marginali con difetto di sviluppo ma, laddove l’agricoltura può rappresentare un importante elemento per la salvaguardia del territorio e la tutela dell’ambiente.