ROMA- La Regione Lazio e Terna hanno sottoscritto oggi il protocollo di intesa per definire le modalità operative di una collaborazione volta a perfezionare la programmazione e la localizzazione delle nuove infrastrutture elettriche sul territorio regionale, oltre che alla pianificazione coordinata delle opere necessarie al raggiungimento degli obiettivi indicati da Piano Energetico Ambientale Regionale.

Ad apporre le firme al documento all’interno della Sala Green della Regione Lazio, l’assessore all’Ambiente, alla Transizione Energetica, alla Sostenibilità, al Turismo e Sport, Elena Palazzo e il responsabile Pianificazione del Sistema Elettrico Autorizzazioni di Terna, Enrico Maria Carlini.

L’accordo avrà una durata di 5 anni e prevede, tra le altre cose, l’istituzione di una Cabina di Regia per affrontare in maniera condivisa questioni specifiche e una piattaforma digitale per lo scambio di informazioni con altri enti e istituzioni.

L’obiettivo è quello di favorire lo snellimento delle procedure e di rendere ancora più agile il flusso di informazioni per la programmazione delle nuove infrastrutture elettriche che sorgeranno nel Lazio anche attraverso il coinvolgimento di amministrazioni locali, portatori di interesse e cittadini.

«Con la sottoscrizione del Protocollo di intesa, aggiungiamo un tassello importante per lo sviluppo equilibrato delle Fonti Energetiche Rinnovabili su tutto il territorio regionale – ha dichiarato dopo la firma l’assessore Elena Palazzo –. Un obiettivo al quale punto fin dal mio insediamento. Grazie alla collaborazione con Terna, che ringrazio per il costante supporto nel percorso di redazione del documento che abbiamo sottoscritto, la Regione potrà contare su validi strumenti operativi, quali la condivisione reciproca delle informazioni e dei dati per la razionalizzazione delle reti elettriche esistenti e per la corretta pianificazione regionale volta al delicato equilibrio tra la finalità di sviluppo delle FER e, per citarne uno tra i tanti, il giusto principio del contenimento del consumo di suolo».