Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha riaffermato il sostegno dell’Italia a Israele, ribadendo il diritto dello Stato ebraico alla sicurezza. Allo stesso tempo, ha sottolineato che una pace reale in Medio Oriente richiede una prospettiva concreta per il popolo palestinese, escludendo però Hamas da qualsiasi soluzione politica.
Anche la premier Giorgia Meloni, nell’incontro con il presidente israeliano Isaac Herzog, ha evidenziato l’importanza del cessate il fuoco a Gaza e la necessità di lavorare a un orizzonte politico per una pace giusta e duratura.
Herzog è giunto a Roma in un momento delicato, alla vigilia della restituzione dei corpi di Shiri Bibas, dei suoi due figli e di Oded Lifshitz, ostaggi di Hamas. “Storie che spezzano il cuore”, ha dichiarato il leader israeliano, parlando di un Paese che sta affrontando un’enorme sofferenza emotiva.
Durante la sua visita, Herzog ha incontrato anche la comunità ebraica italiana nella Grande Sinagoga di Roma, sottolineando il forte legame tra i due Paesi.
Meloni ha ribadito che il cessate il fuoco sta permettendo la liberazione di ostaggi e un incremento degli aiuti umanitari nella Striscia di Gaza, con l’Italia in prima linea grazie all’iniziativa “Food for Gaza”. Inoltre, ha evidenziato il ruolo fondamentale dell’Italia nella stabilizzazione dell’area, compreso il Libano, dove il nostro Paese partecipa attivamente alla missione Unifil.
Mattarella, infine, ha ricordato la sua recente visita ad Auschwitz in occasione degli 80 anni dalla liberazione del campo, sottolineando l’importanza della lotta contro l’antisemitismo, un impegno su cui l’Italia resta fortemente concentrata.










