Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è attualmente ricoverato presso l’ospedale Santo Spirito di Roma per un intervento programmato di impianto di pacemaker. Le sue condizioni sono buone e non destano preoccupazioni, come confermato dal Quirinale, che ha voluto rassicurare l’opinione pubblica dopo le prime notizie, circolate con toni allarmistici, sul suo ricovero.

La notizia ha cominciato a diffondersi dopo l’annullamento di un evento previsto al Quirinale per il giorno successivo, facendo crescere l’attenzione dei media e della politica. Tuttavia, è stato precisato che il presidente ha svolto regolarmente i suoi impegni fino al tardo pomeriggio, incontrando anche il presidente del Montenegro, Milojko Spajić.

Mattarella, che compirà 84 anni a luglio e si trova al suo decimo anno da Capo dello Stato, aveva manifestato alcuni problemi cardiaci nei giorni precedenti, spingendo i medici a programmare l’intervento durante la pausa pasquale. L’installazione di un pacemaker è oggi una procedura di routine e, secondo fonti vicine al Quirinale, non è escluso che il presidente possa comunque trascorrere le festività pasquali nella sua Palermo, come da tradizione.

La giornata era iniziata con un importante atto politico: la firma della cosiddetta “legge Morandi”, che prevede misure di ristoro per le vittime e i familiari della tragedia del ponte di Genova. In una lettera indirizzata ai presidenti di Camera e Senato e alla premier Meloni, il presidente aveva espresso anche alcune perplessità di carattere costituzionale sul testo, approvato all’unanimità dal Parlamento.

Immediati e numerosi i messaggi di vicinanza dal mondo politico. La premier Giorgia Meloni ha scritto: “L’Italia lo attende presto, con la forza e la dedizione di sempre”. Il presidente del Senato Ignazio La Russa ha dichiarato: “Forza Presidente, torna presto. Ti aspettiamo”, seguito dal presidente della Camera Lorenzo Fontana, Carlo Calenda, Matteo Renzi, Giuseppe Conte, e molti altri esponenti di maggioranza e opposizione. Fratelli d’Italia ha espresso l’augurio di una rapida ripresa, sottolineando l’importanza del ruolo di Mattarella come custode della Costituzione.

Il calendario del Capo dello Stato è fitto di impegni: il primo appuntamento importante è previsto per il 23 aprile, in occasione dell’incontro con le Associazioni Combattentistiche e d’Arma, seguito dalla celebrazione del 25 aprile, festa della Liberazione, per la quale è atteso quest’anno a Genova.

Nonostante il ricovero, il Presidente continua a essere presente nella vita istituzionale del Paese, e tutto lascia presagire un ritorno in piena attività in tempi brevi.