Quella che doveva essere la giornata dell’“orgoglio veneto”, con il centrodestra impegnato a mostrare forza e unità in vista delle regionali, si è trasformata in un evento segnato dagli echi dello scontro tra Fratelli d’Italia e il Quirinale. Al palazzetto di Padova, gremito di bandiere soprattutto leghiste, Giorgia Meloni è accolta da una standing ovation e sostiene con convinzione la candidatura di Alberto Stefani, il giovane leghista scelto per la successione a Luca Zaia, nonostante le resistenze interne a FdI.
Meloni attacca la sinistra “autoreferenziale e salottiera”, citando Romano Prodi come simbolo di un’élite che “rema contro il Paese”. Rivendica i risultati del governo, la stabilità della legislatura e la capacità del centrodestra di sovvertire i pronostici: “Ci davano sotto il 5%, oggi siamo ancora oltre il 30%”. Difende le riforme, dalla giustizia al premierato, sostenendo che metteranno fine a “inciuci e giochi di palazzo”.
Non mancano riferimenti al recente scontro istituzionale nato dall’articolo de La Verità su presunte dichiarazioni di un consigliere del Colle: Meloni torna infatti a criticare Prodi, figura citata anche nel testo che ha innescato la polemica.
Zaia, accolto da un mare di bandiere leghiste, rivendica i quindici anni alla guida della Regione e insiste sulla continuità con il suo successore: “Alberto sarà Alberto, ma nel solco dei risultati ottenuti”. Stefani, dal canto suo, mantiene toni moderati e ribadisce che non attaccherà mai gli alleati. Salvini lo definisce “uno dei migliori giovani” e rilancia la narrazione sulla sicurezza, acclamato dal pubblico.
Meloni elogia Stefani – “non ha paura di dire chi è, ha iniziato a 15 anni come me” – ma ricorda anche la generosità del suo partito che ha rinunciato alla candidatura alla presidenza del Veneto per preservare l’unità della coalizione. Si dice certa che una “nutrita pattuglia di consiglieri FdI” affiancherà il futuro governatore: un messaggio chiaro alla Lega, in una giornata più complessa del previsto per il centrodestra.










