Michetti mette in campo anche un generale. Il candidato Sindaco di Roma del Centrodestra per riportare ordine nelle capitale tira fuori dal cilindro due nomi di spicco, dal comune passato trascorso tra le Forze Armate e le Forze di Polizia: Domenico Rossi e Antonio Del Greco. Rossi, generale dell’Esercito, è stato sottosegretario alla Difesa nei governi di Matteo Renzi e Paolo Gentiloni.

Una lunga militanza tra le fila del centrosinistra. Nel 2016 partecipò addirittura alla sfida a 6 per le primarie del Partito democratico, che videro la vittoria di Roberto Giachetti. In seguito, l’alto ufficiale fu candidato a sostegno di quest’ultimo, nelle liste del Centro democratico senza però essere eletto. Più fortunato il tentativo del 2013, nella circoscrizione Lazio 1 con la lista Scelta Civica per l’Italia, il partito dell’allora Presidente del Consiglio uscente Mario Monti. In questa circostanza Rossi divenne deputato. L’anno successivo fu tra i membri della delegazione di parlamentari italiani che fece visita a Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, i due Marò trattenuti in India con l’accusa di aver ucciso al largo della costa del Kerala due pescatori. Presumibilmente la sua esperienza verrà utilizzata da Michetti per mettere a punto la sua strategia sulla sicurezza. L’altro nome di peso è Antonio Del Greco, attualmente direttore operativo dell’Italpol ma dall’illustre passato. Anche per lui un passato illustre come poliziotto, responsabile della Polizia di frontiera del Centro Italia e soprattutto investigatore della Squadra Mobile di Roma. Esperienza durante la quale è stato coinvolto in casi di cronaca “eccellenti” come il delitto del «canaro della Magliana», l’omicidio di Simonetta Cesaroni in via Poma o arresti eccellenti come quello di «Johnny lo zingaro». Michetti gli ha dato il suo benvenuto attraverso un post sul suo profilo Facebook: «Il mio progetto per Roma ha degli assi portanti. Massimo rispetto per gli avversari politici e assoluta collaborazione istituzionale. Intenso dialogo interno ed esterno sui programmi e selezione della classe dirigente. Roma merita persone di altissimo profilo che conoscano la pubblica amministrazione e abbiano già dimostrato di saper esercitare il potere in modo appropriato e proficuo per la comunità. In quest’ottica l’avvento in politica tra le nostre fila di persone che hanno ricoperto con straordinario successo ruoli operativi di vertice nel contrasto alla criminalità romana mi onora e mi rassicura circa la qualità delle scelte che stiamo facendo per il bene di Roma. In questa fase è importante dettare una linea nuova, propositiva e unificante avvalendoci di persone perbene, qualificate e con l’esperienza necessaria a lasciare il segno. È per questo che accolgo con piacere nella mia lista civica il dottor Antonio del Greco, già investigatore della Squadra Mobile di Roma, responsabile della Polizia di frontiera del Centro Italia».