Il primo ministro israeliano, Benyamin Netanyahu, ha elogiato la decisione degli Stati Uniti di porre il veto alla risoluzione del Consiglio di sicurezza dell’ONU che chiedeva un cessate il fuoco a Gaza. Netanyahu ha dichiarato che la posizione degli USA è “giusta” e ha sottolineato che è impossibile chiedere di fermare la guerra mentre contemporaneamente si sostiene l’eliminazione di Hamas. Israele ha confermato la sua determinazione nella guerra contro Hamas, annunciando che continuerà a perseguire la sua causa.

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha criticato il Consiglio di sicurezza dell’ONU, definendolo il “Consiglio di protezione israeliano” a seguito del veto americano. Nel frattempo, il ministro degli Esteri ucraino ha condannato la decisione del Comitato olimpico internazionale di consentire la partecipazione di atleti russi e bielorussi alle Olimpiadi del 2024 sotto una bandiera neutrale, affermando che la Russia potrebbe utilizzare gli atleti come strumenti nella sua guerra di propaganda. Israele ha riferito di lanci di razzi da una ‘zona umanitaria’ a Gaza, sottolineando l’utilizzo da parte di Hamas di tali aree per attività terroristiche. Nel frattempo, il presidente palestinese Abu Mazen ha condannato gli Stati Uniti per il veto, accusandoli di essere responsabili delle vittime palestinesi a Gaza. In Cisgiordania, un palestinese è stato ucciso durante un’operazione militare israeliana. Il ministro degli Esteri israeliano, Eli Cohen, ha ringraziato gli Stati Uniti per il loro sostegno e ha attaccato il segretario generale dell’ONU, Antonio Guterres, accusandolo di schierarsi con Hamas. Organizzazioni internazionali, come Human Rights Watch e Oxfam, hanno condannato gli Stati Uniti per il veto, affermando che rischiano di essere complici di crimini di guerra e che hanno perso un’opportunità di difendere i diritti umani.