ROMA- “Pare che sia usanza, qui in Regione Lazio, approvare atti, farne proclami e poi lasciarli cadere nel dimenticatoio. Peccato che alcune volte a farne le spese siano cittadini in stato di fragilità che pagano già sulla propria pelle i disagi di una malattia. E’ il caso della dotazione per gli ospedali del Lazio dei caschi refrigeranti che consentono di evitare la caduta dei capelli dovuta alla chemioterapia nei malati oncologici”

“Anche in questa occasione abbiamo letto titoloni sulla stampa e visto il conferimento di premi a riguardo, ma non è sufficiente presentare una mozione pensando di aver risolto un problema senza accertarsi, specialmente se si è in maggioranza, che il successivo iter burocratico venga portato avanti e concluso. Voglio sperare che, prima del termine di questa legislatura regionale, ormai prossima alla fine, si provveda a dotare dei dispositivi refrigeranti tutte le Unità Operative di Oncologia del Lazio, così come richiesto nella mozione approvata, se non altro per rispetto a coloro che hanno atteso e confidato nel voto politico”

“Come gruppo Fratelli d’Italia abbiamo protocollato una interrogazione a riguardo e mi auguro che ci possa essere il tempo per presentarla in aula anche se voglio pensare, se non altro per senso di responsabilità, che l’assessorato competente prosegua comunque nella direzione che la politica ha indicato”. Lo dichiara Francesca De Vito, consigliere regionale del Lazio di Fratelli d’Italia.