Papa Francesco ha trascorso una giornata stabile, senza nuove crisi respiratorie, ma la sua situazione resta complessa e la prognosi rimane riservata. Dopo due episodi acuti, il Pontefice ha riposato, alternando il letto alla poltrona, e ha ricevuto ossigeno ad alti flussi. Tuttavia, per garantire maggiore sicurezza, trascorrerà la notte con ventilazione meccanica non invasiva.
Il bollettino medico conferma che Papa Francesco è rimasto vigile, senza febbre o difficoltà respiratorie, e ha seguito le terapie prescritte. Ha eseguito fisioterapia respiratoria e ha ricevuto l’Eucaristia, ma non sono stati programmati aggiornamenti ufficiali dai medici. L’evoluzione della polmonite, trattata con le stesse cure da giorni, non mostra ancora segnali di svolta.
Il Pontefice non ha ricevuto visite né ha svolto attività lavorative. Tuttavia, la sua voce è stata diffusa nel video mensile con le intenzioni di preghiera, questa volta dedicato alle famiglie in crisi. Per rispetto della sua attuale condizione, il video non mostra il Papa in immagini recenti, ma solo fotografie di repertorio.
Con l’inizio della Quaresima, è probabile che venga organizzato un momento di preghiera anche al Policlinico Gemelli, mentre a celebrare il rito delle Ceneri sarà il cardinale Angelo De Donatis, con un’omelia preparata dal Papa. Anche gli esercizi spirituali in Vaticano si svolgeranno senza la sua presenza.
Mentre il mondo cattolico prega per la sua guarigione, il cappellano del Gemelli, don Nunzio Currao, ha sottolineato come la malattia sia un’occasione di comunione spirituale con chi soffre. Ha anche lodato il lavoro dei medici, ricordando che il Papa non è un “sorvegliato speciale”, ma riceve le stesse cure riservate a tutti i pazienti.
L’evoluzione del quadro clinico resta incerta, e il mondo attende con apprensione ulteriori aggiornamenti sulle condizioni di Papa Francesco.










