ROMA- Durante il Giubileo dello Sport, celebrato nella Basilica di San Pietro, Papa Leone XIV ha rivolto un forte messaggio al mondo, definendo lo sport come “una via per costruire la pace”. Il Pontefice ha sottolineato l’importanza dello sport come scuola di rispetto, lealtà e fratellanza, invitando tutti, soprattutto gli sportivi, ad adottare uno stile di vita che si opponga alla violenza e promuova l’incontro tra i popoli.

Al termine della celebrazione, dal sagrato del Vaticano, il Papa ha lanciato appelli accorati per la fine dei conflitti in corso in molte regioni del mondo. Ha ricordato la difficile situazione in Myanmar, dove, nonostante il cessate il fuoco, persistono i combattimenti, e ha esortato le parti in conflitto a intraprendere un dialogo inclusivo.

Ha poi condannato con forza il massacro avvenuto nello Stato di Benue, in Nigeria, dove circa 200 persone – per lo più sfollati interni – sono state uccise con estrema crudeltà. Il Papa ha chiesto giustizia e pace per il Paese, con un pensiero speciale alle comunità cristiane rurali, vittime continue di violenza.

Un altro richiamo è stato rivolto alla Repubblica del Sudan, devastata da oltre due anni di violenze, dove è stato recentemente ucciso in un bombardamento il parroco Luke Jumu. Leone XIV ha chiesto ai combattenti di fermarsi, proteggere i civili e aprirsi al dialogo, sollecitando anche la comunità internazionale a fornire assistenza umanitaria.

Infine, il Pontefice ha invitato a continuare a pregare per la pace in Medio Oriente, in Ucraina e nel mondo intero.

Nella stessa occasione, il Papa ha ricordato la beatificazione di Floribert Bwana Chui, giovane martire congolese della Comunità di Sant’Egidio, ucciso a 26 anni per la sua opposizione alla corruzione e all’ingiustizia. La sua testimonianza – ha detto – sia fonte di speranza per i giovani africani.

Tra i presenti alla messa anche il ministro per lo Sport Andrea Abodi, il presidente del CIO Thomas Bach e l’ex calciatore Damiano Tommasi. Leone XIV ha concluso ribadendo che lo sport è un potente strumento educativo, che favorisce la relazione umana e insegna valori fondamentali come il sacrificio, la condivisione e il coraggio di rialzarsi dopo una sconfitta.