In un incontro durato oltre mezz’ora, Papa Leone XIV ha ricevuto in Vaticano la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, accompagnata dai vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini, e dal sottosegretario Alfredo Mantovano. Il faccia a faccia si è svolto in un clima cordiale e si è tenuto poco prima del trasferimento del Pontefice a Castel Gandolfo per la sua pausa estiva.
Il colloquio ha toccato principalmente il tema della pace, con particolare attenzione alle situazioni in Ucraina e a Gaza. Successivamente, nel confronto con il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin e monsignor Paul Richard Gallagher, si è discusso anche di questioni legate ai rapporti Stato-Chiesa, tra cui il fine vita, l’8 per mille e il futuro trasferimento dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù presso l’ex Forlanini.
Palazzo Chigi ha sottolineato l’apprezzamento di Meloni per l’impegno della Santa Sede nei contesti di crisi internazionale, così come per la difesa della libertà religiosa e il sostegno alle comunità cristiane del Medio Oriente. La premier ha anche illustrato al Pontefice il prossimo summit sulla sicurezza alimentare che si terrà a fine luglio in Etiopia, a cui prenderà parte.
La Santa Sede, in un comunicato, ha parlato di “cordiali colloqui” e ribadito le “buone relazioni” con l’Italia, evidenziando il comune impegno per la pace e l’assistenza umanitaria, in particolare nella Striscia di Gaza. Sono stati anche affrontati vari temi di interesse per la società italiana e per la Chiesa.
Nonostante la sintonia su molti fronti, restano differenze – non menzionate nei comunicati ufficiali – su temi come la gestione dei migranti. L’incontro conferma comunque la solidità del dialogo tra il Vaticano e le istituzioni italiane, rafforzata da precedenti occasioni di confronto tra Meloni e Papa Leone XIV, incluso un dialogo telefonico durante una fase cruciale dei negoziati sull’Ucraina.










