Una nuova frontiera nella radioterapia ha fatto il suo debutto con successo, aprendo nuove possibilità per il trattamento di tumori. La tecnologia permette di colpire il tumore con estrema precisione, riducendo al minimo i danni ai tessuti sani circostanti e garantendo un trattamento affidabile anche quando il tumore si trova in un organo che può spostarsi con il respiro del paziente, come i polmoni.

Questa innovazione è stata messa in atto con successo per la prima volta al mondo su due pazienti, uno con tumore al fegato e l’altro alla prostata, presso l’Irccs Negrar di Verona. Il segreto di questa tecnologia è un software avanzato che riesce a rilevare il respiro del paziente e sincronizzare la radioterapia con esso. In questo modo, la dose di radioterapia può essere aumentata in modo sicuro, poiché il trattamento viene erogato solo quando il tumore è precisamente nel mirino, evitando danni ai tessuti circostanti.

Questa innovazione, conosciuta come MrLinac “Unity”, è stata presentata al congresso dell’American Society for Therapeutic Oncology and Radiology (Astro) di San Diego. Questo sistema offre un nuovo livello di precisione nella radioterapia, aprendo la strada a trattamenti più efficaci e meno invasivi per i pazienti affetti da tumori.