ROMA – “Cinque anni fa in Regione Lazio abbiamo dimostrato come sia possibile ribaltare il tavolo e come le persone e la buona politica possano davvero fare la differenza. Ora dobbiamo continuare, partendo dai tanti risultati raggiunti e mettendo al centro il concetto del ‘prendersi cura’: delle comunità, dei bisogni e dei sogni delle persone, dei bambini e delle bambine, dei giovani,
dell’occupazione stabile e dignitosa, dei diritti che rendono una vita libera e piena. Lo abbiamo già fatto con tante leggi rivoluzionarie e apripista a livello nazionale e dobbiamo vincere queste elezioni per continuare a portare dentro l’aula della pisana un’idea di città e di Regione progressista, dei diritti, del contrasto alle diseguaglianze sociali, del lavoro e dell’educazione di qualità, della parità tra uomini e donne. Lo facciamo al fianco del nostro candidato Alessio D’Amato che, a testa bassa, ha lavorato duro e ha tutelato la nostra salute nel momento più difficile della storia del Paese, facendo del sistema sanitario regionale un’eccellenza dopo anni di commissariamento. Lo facciamo perché in queste elezioni regionali non è in gioco il risultato di un partito o un candidato, ma l’identità della Regione Lazio, i suoi valori, il nostro futuro e quello dei nostri figli e non dobbiamo lasciare che la peggiore destra se ne appropri” dichiara Eleonora Mattia, Presidente IX Commissione e candidata al Consiglio regionale del Lazio “Dobbiamo essere uniti, solidali e dobbiamo combattere per raggiungere una vittoria che si può conquistare solo giorno dopo giorno, nella lotta quotidiana nei quartieri, nei posti di lavoro, nelle università, dentro i mercati, negli autobus. Il Lazio – continua Mattia – è la terra in cui sono nata e cresciuta. È la mia storia, sono le strade in cui ho imparato a camminare, quelle in cui ho inciampato e dove mi sono rialzata. Sono i miei ricordi, il mio presente, ciò che verrà. Il Lazio è il mio impegno professionale, pubblico e politico. È dove ho scelto di stare, convinta che possa essere modello di vivibilità, opportunità e rinnovamento per tutte e tutti. Ora – conclude Mattia – serve umiltà, tenere i piedi per terra, ma anche orgoglio. Servono determinazione e coraggio, concretezza e lavoro quotidiano, ma anche idee e sogni audaci. Serve credere nella solidità delle radici e nella gioia del futuro. Serve crederci insieme” così in una nota Eleonora Mattia a margine dell’evento “Il Lazio un passo avanti”, organizzato al Centro Congressi Frentani con Claudio Mancini, Alessio D’Amato, Mario Ciarla e Marco Vincenzi