ROMA – “Il sindaco di Roma ha in mente di costruire un biodigestore da 100 mila tonnellate di rifiuti l’anno, la metà di tutti quelli della città che verranno trattati in questo tipo di impianti, senza venire sul territorio e confrontarsi con i cittadini? Non esiste.
Gualtieri non scappi dalle proprie responsabilità e venga a guardare negli occhi quelle famiglie, quei bambini e quegli anziani nella cui zona agreste, priva di servizi, priva di fognature, priva di viabilità adeguata, vorrebbe costruire un ecomostro ad altissimo impatto, senza un minimo di confronto con i residenti e, tra l’altro, con il parere contrario trasversale anche delle istituzioni locali tutte. Noi non glielo permetteremo”. È quanto dichiara il consigliere regionale della Lega, Daniele Giannini, riguardo al mancato intervento del sindaco Gualtieri all’avvio dei cantieri di manutenzione straordinaria e di messa in sicurezza di via Casal Selce, annunciato e previsto per ieri sera e annullato all’ultimo momento. “Nei prossimi giorni e nelle prossime settimane – prosegue – organizzeremo altri sit-in e altre manifestazioni con i cittadini per ribadire il nostro no a questa scelta pericolosa calata dall’alto. Del resto, come ci rappresentano i residenti, se l’Ama, sotto la guida del primo cittadino e dei dirigenti da lui indicati, ha già dimostrato di non riuscire a svolgere correttamente la raccolta dei rifiuti, non è pensabile poter dormire sonni tranquilli sapendo di avere nel proprio territorio un impianto tanto grande e tanto invasivo ad ogni livello: sanitario, ambientale, sociale ed urbanistico. Non si pensi che questi quartieri della zona ovest della Capitale possano subire passivamente senza un confronto, noi lo abbiamo detto e lo diciamo ancora una volta – conclude Giannini – saremo al loro fianco in ogni momento”.