ROMA – Un investimento da 500mila euro per progettare circa cinque chilometri di nuovo percorso ciclopedonale nel Municipio XIV. Roma Capitale ha finanziato, attraverso il recente assestamento di bilancio, la progettazione della ciclabile “San Filippo Neri-La Giustiniana”, destinata a diventare il prolungamento verso nord dell’attuale tracciato Monte Ciocci-Monte Mario.

L’intervento punta a rafforzare la rete della mobilità sostenibile nel quadrante occidentale della città, fino ad oggi caratterizzato da collegamenti ciclabili frammentati. Roma Servizi per la Mobilità sta inoltre preparando lo studio di fattibilità per un nuovo collegamento tra il ponte ferroviario di Monte Ciocci e il Belvedere, alternativo all’attuale percorso, ritenuto poco agevole per i ciclisti.

Secondo l’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè, la nuova infrastruttura rappresenterà una dorsale strategica per la zona e consentirà di migliorare il collegamento tra bicicletta e trasporto pubblico.

Il tracciato permetterà infatti di raggiungere la stazione di La Giustiniana, sulla linea ferroviaria FL3 Viterbo-Roma Ostiense, favorendo così l’intermodalità. La pista consentirà inoltre di collegare direttamente la via Cassia con San Pietro, inserendosi nel percorso della Francigena urbana e nei circuiti ciclabili nazionali ed europei Bicitalia B13 ed EuroVelo 5.

Il progetto è pensato anche come base per successivi ampliamenti verso le aree più periferiche del Municipio XIV. Tra le ipotesi previste figura un collegamento dalla stazione San Filippo Neri verso l’Istituto Pasteur e il carcere minorile di Casal del Marmo.

Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente del Municipio XIV, Marco Della Porta, che ha sottolineato come l’opera possa contribuire a riconnettere quartieri come Ottavia, Palmarola e Sant’Andrea con il resto della rete ciclopedonale.

L’obiettivo dell’amministrazione è ampliare progressivamente le infrastrutture dedicate alla mobilità dolce, riducendo il ricorso all’auto privata e migliorando al tempo stesso ambiente, salute e vivibilità urbana.