Il percorso clinico completo per tutte le donne,      prevenzione e risoluzione delle patologie del seno.

Il tumore della mammella è la neoplasia più frequente in assoluto nella popolazione femminile, in tutte le fasce di età. La scienza medica e la tecnologia, però, hanno compiuto notevoli progressi ed oggi, con la definizione di innovativi standard e sistemi di diagnosi e trattamento, esistono aspettative e prospettive di guarigione completa molto più elevate.

La Rete Artemisia Lab ha costituito il nuovo POLO SENOLOGICO Artemisia Lab, una Unità Polispecialistica d’eccellenza, efficiente, completa e di immediata accessibilità che garantisce consulenza e visita specialistica, diagnosi strumentale con utilizzo delle più sofisticate apparecchiature, applicazione di tecnologie all’avanguardia, completezza del servizio clinico e impiego di personale sanitario qualificato, nonchè esperto sull’uso dei sistemi diagnostici più avanzati: un’Equipe Multidisciplinare di Specialisti accoglie la Donna, offre ascolto e attenzione a tutte le sue esigenze psico-fisiche per poi definire, di concerto, il percorso assistenziale personalizzato (visite mediche, analisi cliniche, diagnostica per immagine, biopsie, indagini di biologia molecolare e trattamenti terapeutici), guidando e sostenendo la Paziente in ogni fase ed in ogni circostanza, indirizzandola, laddove necessario, nella scelta interventistica, monitorandola nel post-operatorio e nel follow-up, garantendo, quindi, l’accompagnamento per l’intero percorso clinico in un’unica istanza, fino alla risoluzione migliore possibile del problema.

 

L’Equipe Multidisciplinare del POLO SENOLOGICO Artemisia Lab è costituita da Specialisti Senologi, Oncologi, Specialisti in Medicina Interna, Radiologi, Anatomo-Patologi, Esperti in Patologie Linfatiche e relativi trattamenti (soprattutto per le esigenze nella fase post-operatoria), Tecnici di Radiologia, Psicologi e Nutrizionisti.

 

Il percorso clinico, diagnostico e assistenziale  – La prevenzione è l’arma piu’ efficace in assoluto per difenderci dalle forme più aggressive di tumore della mammella. e’ pertanto fondamentale, sin da giovanissime, prestare attenzione ai consigli degli specialsiti in tal senso.

Esami diagnostici di primo livello

 

  1. L’autoesame del senoè il primo strumento di prevenzione. Si tratta di un test di autopalpazione da eseguire a partire dai 18 anni di età, idealmente 1 volta al mese, tra il settimo e il quattordicesimo giorno dopo il ciclo.

Nel caso di percezione di irregolarità o anomalie, è fortemente raccomandato rivolgersi allo Specialista per un consulto medico ed anche per ricevere indicazioni utili sulla corretta modalità di autovalutazione.

 

  1. Il secondo fondamentale passo, sin dalla giovane età, è contattare e lo Specialista Senologo, per il colloquio conoscitivo, la consulenza specialistica e la Visita Senologica. Tale visita consiste in un esame clinico diretto del seno da parte dello Specialista, indicato soprattutto per le adolescenti, opportuno, ai fini di un controllo generale, almeno 1 volta l’anno.

 

  1. Il terzo passo prevede una visita strumentale: l’Ecografia Mammaria di base. Tale tipologia di diagnostica per immagine è raccomandata dai 25 anni di età, salvo diverse indicazioni da parte dello Specialista. Si tratta di un’indagine semplice che si basa sull’emissione di ultrasuoni ad alta frequenza e che consente di visualizzare eventuali neoformazioni o stati infiammatori, potendo distinguere tra le forme pericolose e quelle benigne. Generalmente, per le Donne fra i 25 ed i 35 anni, l’Ecografia va effettuata almeno 1 volta all’anno.

 

  1. Ulteriore, approfondimento è rappresentato dall’Ecografia Multiparametrica con Intelligenza Artificiale, innovativa e sofisticata tecnica di imaging che utilizza l’Intelligenza Artificiale per potenziare le possibilità di individuazione e tipizzazione delle lesioni: attraverso sonde ad alta frequenza fino a 22 MHz, tale tecnologia consente una diagnosi ecografica particolarmente accurata, riducendo la necessità di esami più invasivi. L’associazione dell’Intelligenza Artificiale a questo tipo di indagine offre una nuova frontiera nel campo della diagnostica, poiché la IA può comparare le immagini ottenute dagli specialisti con un database globale, migliorando ulteriormente la capacità valutativa, favorendo in tal modo la diagnosi precoce e, quindi, la possibilità di intraprendere rapidamente il percorso di cura e guarigione completa della Paziente.

 

  1. Quando si arriva ai 40 anni di età è necessario aumentare l’allerta e monitorare il seno con qualche accorgimento in più. Pertanto, oltre ai controlli sin qui illustrati, è necessario effettuare ulteriori approfondimenti sottoponendosi alla Mammografia 3D, o Tomosintesi della Mammella, una tecnologia di visualizzazione di immagini tridimensionali effettuata da differenti angolazioni, con una scansione della mammella di breve durata (solo 3 secondi). La Tomosintesi consente di vedere oltre ciò che era inizialmente riconoscibile in 2D, grazie allo studio dei distretti in sottili strati di 1 mm., e non richiede l’alta forza di compressione della mammella, invece necessaria per la tradizionale mammografia. Con l’integrazione ecografica, che completa l’iter diagnostico di I livello, si ottiene un’elevata accuratezza nell’individuazione di lesioni mammarie anche di piccolissime dimensioni.

 

La procedura di controllo clinico con screening Mammografico è raccomandata soprattutto alle Donne dai 40 ai 69 anni, fascia di popolazione femminile maggiormente colpita da tumore al Seno. L’esame può partire dai 35 anni nei casi di familiarità di primo grado che vedono coinvolte 2 o più persone del nucleo familiare.

 

Esami diagnostici di secondo livello

 

  1. Per i casi di rischio genetico o ereditario di ammalarsi di tumore al Seno, oppure quando ritenuto opportuno dallo Specialista, è possibile effettuare un ulteriore approfondimento di diagnostica per immagine: la RMNRisonanza Magnetica Nucleare, esame considerato, per le fattispecie, parte integrante del protocollo di sorveglianza. Con l’uso del mezzo di contrasto, la RM consente di valutare il tipo di vascolarizzazione di eventuali noduli. In questo specifico caso, lo svolgimento della RMN è presidiato anche da un Anestesista.

 

  1. Fra gli esami di II livello vi sono anche le indagini di Biologia Molecolare, cioè gli Esami Citologici ed Istologici; tali test consentono di tipizzare con certezza le lesioni mammarie al fine di stabilire la più appropriata strategia interventistica e/o terapeutica. I prelievi di campione da analizzare vengono effettuati attraverso Ago Aspirato o Biopsia, con l’ausilio di dispositivi dedicati e sotto guida mammografica e/o ecografica. Evidenziamo che la Diagnosi Oncologica con Ago aspirato ed Esame Citologico – eseguibile presso le sedi Artemisia Lab – è disponibile entro 72 ore. Per quel che riguarda la Diagnosi Oncologica con Biopsia ed Esame Istologico, Artemisia Lab offre pure la possibilità di affidarsi al percorso clinico completo all’interno della rete, in particolare la Biopsia del tessuto viene effettuata preso il Centro Chirurgico Artemisia Lab Estesan Laser Surgery Service – sito in Roma, via Nemorense, 90.

 

  1. Laddove sia necessario programmare l’iter interventistico e/o terapeutico, lo Specialista di primario riferimento continua a garantire alla Paziente il suo consulto e supporto indirizzandola ed affidandola agli ulteriori Professionisti (Chirurghi e Oncologi) che dovranno, pure, prenderla in carico in sinergia con l’Equipe senologica.

 

Ogni tipo di esame diagnostico illustrato, evidentemente, può essere effettuato presso la rete Artemisia Lab.

 

Per ulteriori informazioni contattare:

Artemisia Lab Alessandria – Tel: 06 42100

Dr.ssa Elena Pollari – Direttore Artemisia Academy