La polemica riguardante il monologo sul 25 aprile di Antonio Scurati, previsto per la trasmissione di Rai3 “CheSarà” e poi letto dalla conduttrice Serena Bortone, continua a infiammare l’opinione pubblica. Il monologo avrebbe dovuto essere recitato stasera, ma è stato sostituito all’ultimo momento, scatenando una tempesta di reazioni.

Giorgia Meloni è intervenuta sui social, accusando la sinistra di montare un caso per una presunta censura al monologo di Scurati. Ha sottolineato che la Rai ha dichiarato di essersi rifiutata di pagare 1800 euro per il minuto di monologo, mentre Scurati ha replicato su Repubblica, smentendo questa versione e definendo “violenta” la situazione.

Meloni ha deciso di pubblicare il testo del monologo per consentire agli italiani di giudicarne liberamente il contenuto e ha ribadito che chi è stato ostracizzato non chiederà mai la censura di nessuno.

Nel frattempo, Paolo Corsini, direttore dell’Approfondimento Rai, ha dichiarato che la partecipazione di Scurati non è mai stata messa in discussione, ma sono in corso accertamenti di natura economica e contrattuale.

La presidente della Commissione vigilanza Rai, Barbara Floridia, ha definito inaccettabile il trattamento riservato a Scurati e ha chiesto alla Rai di fornire risposte dettagliate sulle ragioni che hanno impedito la sua presenza in trasmissione, auspicando che non si tratti di una scelta editoriale e che si chiariscano tutti gli aspetti della vicenda.