Jannik Sinner si conferma re del cemento indoor di Vienna. Il numero 2 del mondo ha battuto in rimonta Alexander Zverev nella finale del torneo austriaco con il punteggio di 3-6, 6-3, 7-5, conquistando così il quarto titolo stagionale, il bis del 2023 e il 21° successo consecutivo indoor.

La finale non era iniziata nel migliore dei modi per Sinner, che ha perso il primo set dopo alcune imprecisioni di dritto. Ma l’altoatesino ha reagito con determinazione, trovando la chiave del match nel servizio e nella forza mentale: “La cosa più importante è non mollare mai – ha dichiarato –. Ho cercato di risparmiare energie nei miei turni di battuta e di restare concentrato punto dopo punto”.

Dopo aver pareggiato i conti nel secondo set, Sinner ha sofferto di crampi nel terzo, ma è riuscito a recuperare sul 5-5 e a strappare il break decisivo. Con 46 vincenti e 21 errori non forzati (contro i 34 di Zverev), l’azzurro ha dimostrato ancora una volta la sua superiorità nelle fasi cruciali.

Il successo di Vienna consente a Sinner di guadagnare punti preziosi nella corsa al numero 1 ATP, approfittando del forfait settimanale di Carlos Alcaraz. Il 24enne altoatesino potrà tentare il sorpasso già al Masters 1000 di Parigi, che inizia lunedì: per riuscirci, dovrà vincere il torneo e sperare che lo spagnolo non superi i quarti di finale.

A margine della vittoria, Sinner ha sorpreso tutti annunciando ufficialmente il fidanzamento con la modella danese Laila Hasanovic, presente sugli spalti accanto ai genitori del campione, Siglinde e Hanspeter. “Voglio ringraziare la mia famiglia e la mia fidanzata”, ha detto emozionato al termine del match.

Dopo le critiche per la mancata convocazione in Coppa Davis, Sinner sembra aver voltato pagina. Persino Bruno Vespa, uno dei suoi detrattori più noti, ha ammesso di fare il tifo per lui, pur con qualche riserva. Il tennista ha ricambiato con ironia, autografando una bandiera con la dedica: “A Bruno, con affetto!”.

Per Zverev, che aveva già perso contro Sinner nella finale degli Australian Open 2024, si tratta di un’altra sconfitta dolorosa. Il tedesco ha giocato un match solido ma non è riuscito a concretizzare le occasioni nei momenti decisivi, cedendo ancora una volta alla maggiore lucidità dell’azzurro.

Intanto, il presidente ATP Andrea Gaudenzi è tornato sul tema del calendario sempre più fitto: “I giocatori sono imprenditori di sé stessi – ha spiegato –. Chi arriva fino in fondo ai grandi tornei gioca meno, chi viene eliminato presto deve partecipare a più eventi. Stiamo cercando un equilibrio”.

Con il trionfo di Vienna, Jannik Sinner conferma la sua maturità tecnica e mentale: un campione capace di vincere con la testa, con il cuore e — finalmente — anche con il sorriso.