Oggi sono molte le opportunità che le famiglie hanno per divertirsi a casa, e tra le forme di intrattenimento più gettonate troviamo lo streaming. Le piattaforme che offrono servizi di questo tipo consentono infatti di seguire moltissimi contenuti multimediali, in grado di andare incontro a qualsiasi preferenza. Si parla ad esempio delle serie tv più note, ma anche dei cartoni animati e dei documentari, insieme a tanti altri prodotti classici e innovativi. La pandemia chiaramente ha avvicinato in misura maggiore gli utenti ai servizi di streaming come Netflix e altre opzioni come Prime Video di Amazon, Infinity, NowTv, Disney+, DAZN e molti altri, per via del maggior tempo trascorso in casa.

Ci sono i dati che testimoniano l’amore degli italiani nei confronti delle piattaforme di streaming: stando a quanto riportato da un recente studio, infatti, il 46% ha effettuato un abbonamento a uno di questi servizi negli ultimi sei mesi, con un tempo medio di utilizzo di 7 ore a settimana, dunque un’ora al giorno. Al netto di questo, però, molti italiani risentono dei costi dei vari servizi ai quali si iscrivono, che prevedono un pagamento mensile o annuale e che, se sommati, possono arrivare anche a delle cifre importanti. Come risparmiare senza rinunciare a tutto questo? Ecco qualche suggerimento utile.

Come risparmiare senza rinunciare allo streaming

Ci sono degli accorgimenti che si possono adottare in casa per risparmiare, senza dover rinunciare a godersi il proprio momento di relax o divertimento di fronte a un bel film da soli o in compagnia.

Per prima cosa, si suggerisce di valutare l’acquisto dei pacchetti multi-piattaforma, che ad un costo concorrenziale danno la possibilità di accedere a più servizi di streaming insieme. Oltre al risparmio economico, in questo modo si ha la possibilità di godersi un numero ben più ampio di contenuti, una soluzione ideale soprattutto per le famiglie. C’è anche un altro sistema che va molto di moda di questi tempi, e si tratta della condivisione degli account. Questo metodo consente di dividere la spesa di un singolo abbonamento fra più utenti, per via della possibilità di avere più accessi in simultanea; a tal proposito è bene sottolineare la necessità di affidarsi sempre a dei servizi legali, per non avere problemi in seguito.

In linea generale, poi, è sempre importante calcolare con cura il proprio consumo energetico in casa e valutare quindi se la tariffa attuale riesce a soddisfare le nuove abitudini che si sono venute a creare dopo il 2020. Non bisogna sottovalutare infatti che il tempo trascorso davanti a un device adatto allo streaming va a pesare ulteriormente sulla bolletta di casa. Nella maggior parte dei casi basta comunque informarsi sulle proposte del mercato attuale e scegliere delle soluzioni che permettono di gestire meglio le spese e risparmiare allo stesso tempo, come nel caso delle soluzioni dual di gas e luce, sicuramente più comode in questo senso.

Infine, è bene fare lo stesso anche con la propria connessione internet, la quale potrebbe risultare sovraccaricata dai molteplici device connessi alla rete fornendo quindi una resa minore e dando fastidiosi problemi di caricamento. Anche in questo caso si può modulare il proprio collegamento alla rete chiedendo un’estensione della banda a disposizione, oppure gestire i dispositivi collegati stabilendo quali hanno la priorità sulla connessione.