Il Marocco è stato colpito da un potente terremoto che ha provocato una devastante perdita di vite umane. Il bilancio delle vittime è salito a oltre 2.000 morti, secondo quanto riportato dalla televisione di Stato marocchina, citando il ministero degli Interni. Il numero dei feriti è aumentato a 2.059, di cui 1.404 in condizioni critiche.

Inizialmente, si era parlato di più di 1.300 persone decedute e oltre 1.800 feriti, di cui molti in gravi condizioni. Il Marocco ha dichiarato tre giorni di lutto nazionale in risposta a questa tragedia.

L’organizzazione internazionale della Croce Rossa sta mobilitandosi per sostenere la Mezzaluna Rossa marocchina, ma la risposta al terremoto potrebbe richiedere “mesi, se non anni”, come ha dichiarato Hossam Elsharkawi, direttore regionale della Federazione internazionale della Croce Rossa per il Medio Oriente e il Nord Africa.

Alcuni turisti italiani si sono trovati bloccati in Marocco a causa del sisma, ma tutti sembrano essere al sicuro. Molti stanno cercando di tornare in Italia, con il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani che rassicura sul rientro dei cittadini italiani.

Questa tragedia ha scosso profondamente il Marocco e richiederà un impegno a lungo termine per la ripresa e la ricostruzione.