Il consenso nei confronti di Donald Trump registra un nuovo calo, toccando il punto più basso del suo secondo mandato alla Casa Bianca. Secondo un recente sondaggio dell’Università del Massachusetts Amherst, il tasso di approvazione del presidente si attesta al 33%.

L’indagine, condotta tra il 20 e il 25 marzo, evidenzia anche un dato opposto significativo: il 62% degli americani dichiara di non approvare l’operato del presidente, confermando una crescente insoddisfazione nell’opinione pubblica.

Il calo nei consensi non è isolato, ma si inserisce in una tendenza negativa già in atto da mesi. Rispetto a luglio 2025, il gradimento di Trump è diminuito di cinque punti percentuali, mentre il confronto con aprile dello stesso anno mostra un calo ancora più marcato, pari a undici punti.

Questi numeri rappresentano un campanello d’allarme per l’amministrazione, indicando un progressivo indebolimento del sostegno popolare. In un contesto politico già complesso, il dato potrebbe avere ripercussioni sulle future strategie della Casa Bianca e sugli equilibri elettorali negli Stati Uniti.