Si attende per oggi il secondo round dei negoziati tra Russia e Ucraina, previsto nella foresta tra Polonia e Bielorussia. Sul tavolo, secondo quanto riferito da Mosca,  c’è “il cessate il fuoco”.  Ma Kiev avverte che non accetterà ultimatum dal Cremlino. Ieri alcuni missili hanno colpito ancora obiettivi civili, stazioni tv e università. Intanto un milione di persone sono fuggite dall’Ucraina da quando le forze russe hanno invaso il Paese. La Corte penale internazionale apre un’indagine su presunti crimini di guerra commessi dalla Russia in Ucraina e l’Onu approva con una maggioranza schiacciante la risoluzione contro Mosca per l’invasione, chiedendo un ritiro “immediato” delle truppe e condannando le minacce nucleari del Cremlino.  Il Dipartimento di Stato Usa ha invitato Putin e il suo governo a “porre fine a questo bagno di sangue” e a ritirare le truppe. La Francia raccomanda “fortemente” ai cittadini francesi di lasciare la Russia se la propria presenza “non è essenziale”.