Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio è arrivato questa mattina a Kiev, secondo quanto riferito da alcune fonti diplomatiche. Di Maio si incontrerà con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il suo omologo Dmytro Kuleba. Il ministro degli Esteri si recherà poi a Irpin.  Il governatore locale, Oleksiy Kuleba, ha detto che sono stati registrati “due lanci” di missili russi. Finora senza vittime o danni agli edifici.  È di almeno 22 morti, invece, incluso un bambino di 11 anni, il bilancio dell’attacco missilistico russo di ieri alla stazione ferroviaria di Chaplyne.
Il presidente dell’agenzia atomica ucraina Energoatom, Petro Kotin, ha detto che la Russia ha messo a punto un piano dettagliato per scollegare dalla rete elettrica ucraina la centrale nucleare di Zaporizhzhia, rischiando così un guasto catastrofico ai sistemi di raffreddamento. Il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres ha avvertito che “qualsiasi ulteriore escalation potrebbe portare all’autodistruzione” e dunque “la sicurezza dell’impianto deve essere garantita e l’impianto deve essere ristabilito come infrastruttura puramente civile”.  Ieri il centro di Kiev, nella giornata dell’anniversario che è coincisa con il sesto mese di guerra, non ha ospitato la tradizionale parata militare, per motivi di sicurezza.