Le forze russe sono avanzate verso il centro della città dell’Ucraina orientale di Severodonetsk. Lo ha reso noto su Telegram Sergei Gaidai, capo della regione di Lugansk. Gaidai aggiunge che i “soldati russi uccisi non vengono portati via, l’odore di decomposizione ha riempito la zona”. Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov in un’intervista all’emittente francese Tfi, citato dalla Cnn ha detto: “La nostra priorità assoluta è la liberazione delle regioni di Donetsk e Lugansk, che ora sono riconosciute dalla Federazione Russa come Stati indipendenti. Il nostro obiettivo è ovviamente spingere l’esercito e i battaglioni ucraini fuori da queste regioni”. Alla domanda se la Russia intende annettere i territori del Donbass, Lavrov ha risposto: “Non si tratta di annessione. Si tratta di un’operazione militare richiesta dalle Repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk”.

Erdogan intanto ha annunciato che oggi intende telefonare a Putin e a Zelensky per invitarli a “utilizzare tutti i canali del dialogo e della diplomazia” per fermare la guerra. Il presidente ucraino intanto visita le truppe al fronte a Kharkiv e ammette che “le condizioni nel Donbass sono indescrivibilmente difficili”. Gli ambasciatori dei paesi Ue si riuniranno stamani per un ultimo tentativo di trovare l’intesa sull’embargo al petrolio russo, prima dell’avvio nel pomeriggio dei lavori del Consiglio europeo straordinario.