Prosegue la guerra in Ucraina: le forze russe hanno sequestrato un convoglio umanitario di 11 autobus vuoti diretto a Mariupol per trarre in salvo gli ucraini in fuga dalla città, bloccando gli autisti dei mezzi e diversi operatori dei servizi di emergenza. La denuncia arriva dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky che afferma: “Centomila persone sono rimaste intrappolate nella città in rovina di Mariupol, affrontando la fame sotto “costanti” bombardamenti russi”. Zelensky ha poi rinnovato i suoi appelli affinché la Russia consenta corridoi umanitari sicuri, e ha detto che i civili stanno affrontando “condizioni disumane” in un assedio totale: senza cibo, né acqua, né medicine”. Ha anche riferito che più di 7.000 persone sono fuggite dalla città nelle ultime 24 ore.