La ministra degli Esteri tedesca Annalena Baerbock, nel giorno dell’incontro a Mosca tra il cancelliere Olaf Scholz e il presidente russo Vladimir Putin ha detto che la Germania ha chiesto alla Russia di ritirare le proprie truppe schierate ai confini dell’Ucraina.

“La situazione è particolarmente pericolosa e può degenerare in qualsiasi momento – ha aggiunto –  e noi dobbiamo utilizzare tutte le opportunità di dialogo per ottenere una soluzione pacifica”. Ha poi sottolineato come “la responsabilità di una de-escalation è chiaramente dal lato della Russia e spetta a Mosca ritirare le proprie truppe”.

Da parte sua l’Italia tenta una soluzione pacifica con Di Maio che arriverà oggi a Kiev, mentre domani sarà in Russia.

Il premier britannico Boris Johnson e il presidente Usa Joe Biden hanno concordato sul fatto che “resta un’opportunità” per risolvere la crisi in Ucraina “con la diplomazia”.

Ma il Pentagono rivela: “La Russia nel weekend ha rafforzato il proprio dispositivo militare al confine con l’Ucraina”. Il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, ha annunciato lo spostamento temporaneo di tutta l’ambasciata americana da Kiev a Leopoli.