Durante la Plenaria del Parlamento europeo, la presidente della Commissione UE, Ursula von der Leyen, ha annunciato il ritiro della proposta legislativa sui pesticidi. Ha dichiarato che gli agricoltori meritano di essere ascoltati e che l’agricoltura deve passare a un modello più sostenibile per garantire la redditività delle aziende nel tempo.

Von der Leyen ha espresso comprensione per le preoccupazioni degli agricoltori sul futuro del settore, sottolineando i molteplici problemi che affrontano, tra cui il cambiamento climatico, le sfide economiche e l’impatto della guerra in Russia. Ha riconosciuto il ruolo cruciale degli agricoltori nel produrre il cibo di qualità che mangiamo e ha espresso apprezzamento, ringraziamento e rispetto per il loro duro lavoro.

La proposta sui pesticidi era stata respinta dal Parlamento europeo e non aveva ottenuto progressi nel Consiglio. Von der Leyen ha annunciato che una nuova proposta, più matura, sarà presentata in futuro dopo aver lanciato un Dialogo strategico sul futuro dell’agricoltura nell’UE, coinvolgendo rappresentanti di vari settori.

Il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, ha anch’egli sottolineato l’importanza di rispettare gli agricoltori e ha espresso la necessità di garantire redditi più equi e di ridurre la burocrazia nel settore.

Le reazioni degli agricoltori non si sono fatte attendere, con proteste che si sono verificate a Strasburgo e in altre parti d’Europa. Trattori hanno bloccato l’ingresso del Parlamento europeo a Strasburgo e hanno protestato anche in Belgio, chiedendo maggiore attenzione alle loro esigenze e preoccupazioni.

La decisione di ritirare la proposta sui pesticidi è stata accolta positivamente, ma gli agricoltori chiedono ulteriori azioni per garantire un futuro sostenibile per il settore agricolo europeo.