Terza dose di vaccino anti Covid da somministrare dopo almeno 28 giorni dall’ultima dose. Lo stabilisce la circolare del ministero della Salute. La terza dose verrà in primis somministrata sui pazienti trapiantati. La dose ‘booster’, invece, diversa da quella addizionale, verrà somministrata dopo 6 mesi per pazienti fragili e a maggiore rischio per esposizione professionale. Per dose addizionale, specifica la circolare, “si intende una dose aggiuntiva di vaccino a completamento del ciclo vaccinale primario, somministrata al fine di raggiungere un adeguato livello di risposta immunitaria”. Per dose “booster”, invece, “si intende una dose di richiamo dopo il completamento del ciclo vaccinale primario, a distanza di un determinato intervallo temporale, somministrata al fine di mantenere nel tempo o ripristinare un adeguato livello di risposta immunitaria, in particolare in popolazioni connotate da un alto rischio, per condizioni di fragilità che si associano allo sviluppo di malattia grave, o addirittura fatale, o per esposizione professionale”.
Secondo le indicazioni del CTS, si legge nella circolare, “si considera prioritaria la somministrazione della dose addizionale nei soggetti trapiantati e immunocompromessi”.