“Con circa 180 mila euro complessivi – 60 mila euro (iva esclusa) per ciascun lotto – al via la gara per la gestione degli ulteriori 3 centri antiviolenza negli Atenei del Lazio: dopo Sapienza e Tuscia, ora anche Tor Vergata, Roma Tre e Cassino ne avranno uno. I cav universitari sono spazi preziosi in luoghi attraversati giornalmente da migliaia di giovani del Lazio. C’è chi vede le Università come un pericolo – come i complottisti che hanno attaccato Sapienza nei giorni scorsi per l’attivazione del corso sui Gender Studies – e chi invece ne riconosce il ruolo di presidio fondamentale nelle città: alla violenza, in ogni sua forma, rispondiamo con investimenti in infrastrutture materiale e immateriali, convinti che la cultura sia il miglior antidoto all’odio. Con un investimento complessivo di 335 mila euro in pochi mesi abbiamo potuto aggiungere 5 nuovi centri alla rete regionale dei servizi antiviolenza che al momento conta di 34 cav – ai quali si aggiungeranno i 3 nuovi per cui la gara è in corso – e 15 case rifugio attive”.

Così in una nota Eleonora Mattia, Presidente IX Commissione pari opportunità Consiglio regionale del Lazio