“Lo stupro è un reato, è un crimine contro la persona, e soltanto come tale va trattato. Le donne che subiscono violenza non possono e non devono diventare oggetti nelle mani della politica. Usare la sofferenza di quella povera donna abusata è da sciacalli, è essere inumani. Le destre – ancora una volta- non si smentiscono: davanti al dolore e al dramma sanno rispondere con la propaganda populista.
Sono vergognose, dunque, le strumentalizzazioni politiche sul corpo delle donne vittime di violenza e solo per acquisire qualche consenso in più. La violenza di genere va combattuta quotidianamente partendo dall’educazione a una cultura del rispetto mentre la spettacolarizzazione della sofferenza è una barbarie. C’è una soglia di civiltà che anche in campagna elettorale va rispettata. Non ci resta che esprimere vicinanza e solidarietà verso la vittima e alla sua famiglia.”

Così in una nota Eleonora Mattia, Presidente IX Commissione Lavoro Consiglio regionale Lazio