Vergognosi gli attacchi alle nostre parlamentari Valeria Valente, Laura Boldrini e Veronica Giannone che hanno espresso forte condanna di fronte all’ennesimo caso di un bambino strappato e allontanato improvvisamente dalla madre. Questa volta a Casalmaiocco, nel lodigiano, e a pochi mesi dalla storica sentenza di Cassazione che il 24 marzo 2022 ha visto trionfare non solo Laura Massaro – mamma coraggio – e suo figlio, ma le migliaia di donne che subiscono la violenza della “sindrome di alienazione parentale” e della vittimizzazione secondaria nei tribunali. Una battaglia, quella di Laura, sostenuta dall’Associazione Differenza Donna e che ha fatto luce su una stortura del sistema giudiziario italiano: come ha evidenziato anche la Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio presieduta dalla Sen. Valente, l’applicazione della PAS coinvolge massicciamente donne e minori vittime di violenza domestica ed è un artificio – in pieno contrasto con la Convenzione di Istanbul – che nei tribunali tutela, di fatto, padri violenti e pericolosi. Stupisce che la Consigliera regionale del Lazio, Francesca De Vito, si schieri dalla loro parte e contro le donne. La violenza di genere si insinua anche in questi frangenti e come donna democratica esprimo la mia massima solidarietà a Laura Massaro, a tutte le mamme che coraggiosamente hanno combattuto e combattono fuori e dentro i tribunali l’applicazione di una teoria antiscientifica e violenta e ribadisco il massimo sostegno alle parlamentari del Partito Democratico che da anni si stanno battendo al loro fianco per correggere questa inaccettabile violenza”. Così in una nota la Presidente IX Commissione Pari opportunità Consiglio regionale del Lazio Eleonora Mattia.