di WANDA CHERUBINI-

VITERBO- A Viterbo, la consigliera comunale Luisa Ciambella, del gruppo “Per il bene comune”, ha criticato duramente l’amministrazione guidata dalla sindaca Chiara Frontini, definendola in crisi irreversibile. Secondo Ciambella, la giunta Frontini è “arroccata nel suo palazzo di cristallo” e il suo modello di governo, il “Frontinismo”, sta rapidamente crollando, con conseguenze negative per la comunità viterbese, che ha bisogno di azioni concrete e sviluppo, non di promesse vuote.

La consigliera ha citato il recente consiglio comunale, convocato per approvare il regolamento della Protezione Civile, come esempio di inefficienza e ritardi amministrativi. Inoltre, ha sottolineato le dimissioni del consigliere Daniele Rossi dalla quinta commissione consiliare, incaricato di vigilare sulle società partecipate, come segnale di un malessere crescente all’interno della maggioranza.

Ciambella ha anche ricordato le recenti proteste dei cittadini, segno di un malcontento diffuso verso l’amministrazione, e ha criticato il rimpasto di giunta che ha portato alla sfiducia dell’ex assessora Notaristefano. Ha accusato la sindaca di aver tradito le promesse di rinnovamento, dimostrando più attenzione al potere che al bene della città. Secondo Ciambella, Viterbo si trova in uno stato di abbandono, con l’amministrazione incapace di affrontare le problematiche, inclusa la gestione della protezione civile. Concludendo, ha sottolineato che i cittadini di Viterbo non meritano questa situazione di stallo politico.