L’Ecofin ha dato il via libera alla revisione dei Piani di Ripresa e Resilienza (PNRR) presentati da 13 Paesi membri dell’Unione Europea, compresa l’Italia. La decisione definitiva apre la strada all’attuazione del capitolo “RepowerEu” all’interno dei PNRR, previamente approvato dalla Commissione europea. La presidente del Consiglio italiano, Giorgia Meloni, ha elogiato il successo del Governo, sottolineando l’importanza del PNRR per il bene della Nazione e dei cittadini.
Parallelamente, si è discusso della riforma del Patto di stabilità, concentrandosi sugli aggiustamenti minimi durante le procedure per disavanzo eccessivo, modulati in base agli investimenti e alle riforme. Francia, Germania, Italia e la presidenza spagnola hanno preparato un compromesso, che gli Stati membri si impegnano a esaminare in modo costruttivo. Il commissario Ue all’Economia, Paolo Gentiloni, si è detto fiducioso in un accordo entro la fine dell’anno, nonostante siano necessari ulteriori negoziati.
La vicepremier spagnola, Nadia Calvino, ha dichiarato che, se necessario, si convocherà un Ecofin straordinario dopo il Consiglio europeo del 14-15 dicembre per completare la riforma del Patto di stabilità. Attualmente, si è raggiunto il 92% di accordo, e il ministro delle Finanze tedesco, Christian Lindner, ha evidenziato l’opposizione a una “golden rule” per gli investimenti durante una procedura di disavanzo eccessivo.
Il ministro italiano Giancarlo Giorgetti ha sottolineato che le nuove regole fiscali devono essere in linea con gli obiettivi europei, specialmente riguardo alle sfide climatiche e alla difesa. Ha evidenziato la necessità di condizioni speciali per un periodo transitorio, tenendo conto delle circostanze eccezionali e degli obiettivi strategici europei. La speranza è di concludere l’accordo quanto prima in un Ecofin straordinario entro la fine dell’anno.










