Nei giorni scorsi presso la sala conferenze dell’ospedale Belcolle, si è svolta la cerimonia di donazione di una cuffia refrigerante per la prevenzione dell’alopecia indotta da chemioterapia all’unità operativa di Oncologia, da parte dell’Associazione Beatrice onlus. La strumentazione è stata acquistata grazie a un finanziamento concesso dalla Fondazione Carivit. La caduta dei capelli indotta da trattamento chemioterapico, anche se parziale e temporanea, è uno degli effetti collaterali più temuti dei trattamenti antitumorali. La cuffia ipotermica, tramite un casco collegato a un’apposita apparecchiatura previene l’alopecia indotta da trattamento chemioterapico e sarà destinata alle pazienti affette da tumore mammario. Nel corso dell’incontro, grazie al progetto “Un desiderio di Irene: Salva la testa, usa il cuore”, promosso da Ancos Confartigianato Viterbo, Aman, Beatrice Onlus, insieme a Asl Viterbo, sono state donate inoltre delle bag esclusive per le donne che utilizzeranno il sistema refrigerante. Le bag contengono materiale utile da portare il giorno della seduta chemioterapica (una sciarpa, un cappellino, il gel, una borraccia, una fascetta per la testa, lo shampoo, il balsamo e un coupon con trattamento specifico, presso un’attività di acconciatura artigiana qualificata, per capelli che hanno subito un trattamento chemioterapico con caschetto refrigerato) per agevolare il comfort delle pazienti. Alla cerimonia hanno partecipato il direttore generale della Asl di Viterbo, Daniela Donetti, il presidente della Fondazione Carivit, Marco Lazzari, il direttore di Confartigianato Viterbo, Andrea De Simone, il referente Ancos Confartigianato Viterbo, Rodolfo Valentino, il presidente dell’Associazione Beatrice Onlus, Patrizia Frittelli, il presidente dell’associazione Aman, Maria Neve, il direttore della unità operativa di Oncologia di Belcolle, Enzo Maria Ruggeri e l’oncologa Agnese Fabbri. “A due giorni dal Natale – ha commentato Daniela Donetti -, dall’inizio di questo periodo di festività così differente e complesso, rispetto a tutti quelli che lo hanno preceduto, le donazioni di oggi all’Oncologia di Belcolle acquisiscono un valore, se possibile, ancora più alto. Per questo, a nome di tutta l’azienda, intendo ringraziare di cuore l’associazione Beatrice e Fondazione Carivit per aver dotato la nostra struttura di una strumentazione così determinante al fine di attenuare uno degli effetti collaterali più impattanti per le donne che si devono sottoporre al trattamento chemioterapico. Così come intendo ringraziare vivamente Confartigianato Viterbo, Ancos, Aman e Beatrice che, insieme alla Asl, sono i promotori del progetto ‘Un desiderio di Irene’, vero e proprio vanto per la nostra provincia e un esempio concreto di come, lavorando in sinergia e in rete, si possano mettere in campo attività e servizi che offrono delle risposte efficaci ai bisogni, non solo in termini di salute, delle nostre pazienti”.