Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite si appresta a tenere una riunione straordinaria alle 22:00 ora italiana per discutere la situazione in Ucraina. La convocazione emerge dal calendario dei lavori del Consiglio, reso pubblico online.
Nelle prime ore del mattino, l’Ucraina è stata teatro di un massiccio attacco da parte delle forze russe, caratterizzato dalla presenza simultanea di missili balistici, cruise e bombardieri strategici. Il portavoce dell’Aeronautica militare ucraina, Yuriy Ihnat, ha dichiarato di non aver mai registrato un tale numero di missili contemporaneamente sui monitor, descrivendo l’attacco come uno dei più potenti dall’inizio del conflitto, che dura ormai da quasi due anni.
Il bilancio degli attacchi ha raggiunto quota 30 morti e circa 160 feriti, con numerose città coinvolte, tra cui Kiev, Kharkiv, Leopoli, Dnipro e Odessa. Zaporizhzhia ha subito un particolare tributo, con almeno otto vittime, il numero più alto in una singola località colpita.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che circa 110 missili sono stati lanciati, con la maggior parte di essi abbattuti dalle difese ucraine. Ha evidenziato che gli attacchi russi hanno mirato deliberatamente a obiettivi civili, tra cui un reparto maternità, scuole, un centro commerciale e edifici residenziali.
Le tensioni si sono estese oltre i confini, con l’allarme della Polonia che ha segnalato l’ingresso di un missile russo nel suo spazio aereo. Il capo di stato maggiore dell’esercito polacco, generale Wieslaw Kukula, ha confermato il rilevamento radar dell’oggetto prima che si dirigesse immediatamente verso l’Ucraina. La NATO ha dichiarato la sua solidarietà all’alleato polacco, affermando di monitorare attentamente la situazione.
La comunità internazionale ha risposto prontamente. L’Alto rappresentante UE Josep Borrell ha ribadito l’impegno dell’Unione Europea nel fornire ulteriori attrezzature militari per sostenere l’Ucraina nella resistenza all’invasione russa entro il 2024. Nel frattempo, il Regno Unito ha annunciato l’invio imminente di circa 200 missili di difesa aerea in Ucraina.
Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha sollecitato il Congresso a intervenire senza indugi, sottolineando che Putin ha minacciato non solo l’Ucraina ma anche alcuni alleati della NATO. L’appello di Biden è diretto a garantire ulteriori aiuti a Kiev, sottolineando la gravità della situazione e l’importanza di agire tempestivamente.










