Carlo Calenda, leader di Azione, ha espresso disappunto per l’esclusione del suo partito nella scelta del candidato del centrosinistra in Basilicata. In un’intervista a RadioinBlu2000, Calenda ha dichiarato che il M5S sembra ormai decidere la politica della sinistra, evidenziando la mancanza di comunicazione da parte della segretaria del PD riguardo alla decisione presa.

La candidatura di Domenico, sostenuta da PD, M5S, Avs e +Europa, è stata accolta con sorpresa da Calenda, che aveva parlato con Elly Schlein per capire le intenzioni di candidatura, ma senza ottenere chiarezza. Calenda ha sottolineato il ruolo di Azione nella regione, citando l’ex governatore Marcello Pittella come un esempio della presenza forte del15 partito.

Il leader di Azione ha annunciato che sarà in Basilicata per discutere la situazione con i suoi collaboratori e valutare le prossime mosse. Calenda ha enfatizzato l’importanza di avere un candidato moderato ed europeista, escludendo l’idea di un “trux”, e ha ribadito la volontà di Azione di valutare attentamente la qualità del candidato scelto dal centrosinistra.

In conclusione, Calenda ha rilevato che l’esclusione di Azione dalla scelta del candidato è stata una constatazione, non una scelta consapevole, e ha promesso che il partito continuerà a esaminare la situazione per assicurarsi che venga rappresentato adeguatamente nei processi decisionali futuri.