Secondo i dati del ministero della Salute, sono 10.047 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore. Ieri erano stati 6.404. Sono invece 83 le vittime in un giorno. Ieri erano state 70. Sono 689.280 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia. Ieri erano stati 267.570. Il tasso di positività è all’1,4%, in calo rispetto al 2,3% di ieri. Sono invece 560 i pazienti in terapia intensiva in Italia, 11 in più rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 61. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 4.597, ovvero 90 in più rispetto a ieri. Secondo i dati del monitoraggio Agenas,  che confronta i dati del 22 novembre, con il giorno prima, cresce la percentuale di posti in reparto occupati da pazienti positivi al Covid in otto regioni:  Calabria (al 7%), Marche (al 10%), Puglia (al 4%), Piemonte (al 5%), Toscana (all’8%), Umbria (al 7%), Sardegna (al 6%) e Bolzano (al 9%). In altre 6 sale la percentuale di letti Covid nelle terapie intensive: Basilicata (al 2%), Lombardia (all’11%), Veneto (al 6%), Piemonte (al 6%), Sicilia (al 10%) e Trento (al 10%). La situazione è stabile in Friuli Venezia Giulia, ma a livelli oltre soglia, pari a 15% e 17%. Intanto il commissario Francesco Figliuolo, intervenendo al S. Eugenio di Roma per partecipare all’Open Day per donne in gravidanza e allattamento,  ha detto: “Ieri abbiamo fatto il record delle terze dosi, sono oltre 164mila e speriamo che le cose procedano così. E’ un successo italiano, abbiamo fatto una campagna capillare, inclusiva e senza precedenti che ha visto la partecipazione convinta di tutta la popolazione italiana. Abbiamo somministrato ad oggi 95 milioni di dosi e distribuito oltre 100 milioni. Dati che ci vedono ai primissimi posti in Europa. L’87% della popolazione over 12 è protetta, i contagi crescono ma abbiamo uno scudo”.