La coalizione Laburisti-Verdi guidata da Frans Timmermans sembra essere in vantaggio sull’estrema destra di Geert Wilders alle elezioni europee nei Paesi Bassi, secondo i primi exit poll. L’alleanza europeista otterrebbe 8 seggi contro i 7 del Partito per la Libertà (Pvv) di Wilders.

Questi risultati segnano una tendenza opposta rispetto ai sondaggi pre-elettorali che davano Wilders in testa. Nonostante tutto, il Pvv registra una notevole crescita rispetto alle precedenti elezioni del 2019, quando non aveva ottenuto alcun seggio.

Dietro ai due principali contendenti, i liberali di destra del premier uscente Mark Rutte, ora guidati da Dilan Yesilgoz, conquistano 4 seggi. I cristiano-democratici (Cda) e i liberali di sinistra (D66) ottengono entrambi 3 seggi. Il Movimento dei contadini (BBB) si aggiudica 2 seggi, mentre un seggio va ai centristi di Pieter Omtzigt, alleati di Wilders, e al Forum per la Democrazia (FvD) di Thierry Baudet.

L’affluenza alle urne è in aumento rispetto al 2019. Alle 19:45 era del 37%, superiore al 34% delle precedenti elezioni europee. Al termine della giornata elettorale di cinque anni fa, l’affluenza era appena sotto il 42%.

I Paesi Bassi sono stati i primi a votare nell’UE, dando il via a una maratona elettorale di quattro giorni che coinvolgerà oltre 370 milioni di elettori in tutta Europa. L’esito delle elezioni olandesi potrebbe indicare un possibile spostamento a destra nel Parlamento Europeo, con un’ascesa delle forze nazionaliste, di estrema destra ed euroscettiche in vari paesi dell’UE.

Gli elettori olandesi stanno votando per assegnare 31 seggi dei 720 totali del Parlamento Europeo. Lo spoglio inizierà dopo la chiusura dei seggi alle 21, ma i risultati finali saranno annunciati solo domenica sera, al termine delle votazioni in tutta l’UE.