Giorgia Meloni, presidente del Consiglio e leader di Fratelli d’Italia (FdI), ha lanciato un appello agli indecisi invitandoli a votare, sottolineando l’importanza dell’Europa nella quotidianità dei cittadini. In un’intervista a “5 minuti” su Rai1, Meloni ha assicurato che utilizzerà ogni voto per ottenere risultati concreti per gli italiani.

Meloni ha affrontato il tema delle liste d’attesa, affermando che il governo si sta occupando seriamente della questione, contrariamente al passato quando la competenza era delle regioni. Ha dichiarato: “Non aiuto il privato, aiuto i malati ad essere curati”. Ha ribadito l’impegno a garantire che ogni cittadino riceva gli screening necessari nei tempi giusti, lasciando le polemiche agli altri.
La presidente ha toccato anche il tema dell’assegno unico, avvertendo che sei milioni e mezzo di famiglie rischiano di perderlo se l’Europa non diventa più ragionevole. Ha promesso di combattere per questa causa, sottolineando la necessità di un cambiamento nelle politiche europee.
Intervenendo a “Porta a porta”, Meloni ha celebrato i dati positivi sulla crescita economica dell’Italia, superiore a quella di Francia e Germania. Ha attribuito i risultati alle imprese italiane e alla stabilità del governo, che ha migliorato la credibilità internazionale e l’export. Tuttavia, ha riconosciuto che molte persone sono ancora in difficoltà, ma ha sottolineato che i salari stanno crescendo più dell’inflazione e che ci vorrà tempo per raggiungere gli obiettivi prefissati.
Meloni ha chiarito che non si dimetterà in caso di sconfitta a un eventuale referendum sul premierato, dichiarando di voler completare il suo mandato di cinque anni. Ha espresso il desiderio di rendere il suo governo uno dei più longevi nella storia d’Italia, lasciando agli italiani il giudizio finale sul suo operato.
Durante le registrazioni dei programmi, Meloni ha scherzato con Bruno Vespa sulla par condicio, evidenziando la complessità nel bilanciare il suo ruolo di premier e leader di partito. Questo scambio di battute ha mostrato un lato più informale della leader, evidenziando le sfide della comunicazione politica in periodo elettorale.