Il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, celebra la sentenza del Consiglio di Stato che impone al Ministero della Coesione di stipulare un accordo con la regione, permettendo l’erogazione di fondi per 6 miliardi di euro. Questo è il culmine di una lunga disputa politica e giudiziaria tra De Luca e il ministro Raffaele Fitto.

Fitto, tuttavia, respinge le reazioni festanti, sottolineando che la sentenza non modifica l’iter di definizione dell’accordo. Il Consiglio di Stato ha confermato la decisione positiva del Tar a favore della Campania, stabilendo l’obbligo del ministero di concludere l’accordo entro 45 giorni.

De Luca interpreta la sentenza come una vittoria della battaglia per la dignità e la civiltà condotta dalla regione e dai suoi cittadini. Fitto, d’altra parte, nega un contrasto personale con De Luca ma il disaccordo è evidente, con ripetuti attacchi personali da parte del governatore al ministro.

La Campania lamenta ritardi che hanno causato l’impossibilità di avviare importanti progetti infrastrutturali e culturali, con gravi conseguenze per le imprese. Gli imprenditori chiedono a Fitto di accelerare i tempi, evitando ulteriori danni.