Roma, 25 feb. (askanews) - "La Presidenza del Consiglio smentisce le notizie che stanno circolando in queste ore su una presunta chiusura, per decisione del Presidente Conte, di tutte le scuole di ogni ordine e grado. Le decisioni e le misure adottate dal governo vengono comunicate esclusivamente attraverso i canali e le fonti ufficiali, alle quali si prega di far riferimento". E' quanto si legge in una nota di Palazzo Chigi.

Il Governo sta lavorando per rafforzare le misure contro il caro-energia, concentrando le risorse disponibili nel breve periodo per garantire un sostegno più efficace a famiglie e imprese. In vista del Consiglio dei ministri di venerdì, sono in corso riunioni tecniche a Palazzo Chigi per definire gli interventi. Tra le ipotesi in discussione, spicca l’estensione del bonus sociale per l’energia alle famiglie con un ISEE fino a 20mila euro, rispetto al limite attuale di 9.530 euro. Questa misura potrebbe coinvolgere circa 7 milioni di famiglie, con un finanziamento stimato intorno ai 2 miliardi di euro.

Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha chiesto un approfondimento sulle proposte iniziali, giudicate insufficienti, per rendere gli aiuti più incisivi. Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, in collegamento dal G20 di Cape Town, segue da vicino i lavori, mentre le discussioni tecniche coinvolgono anche i ministri Gilberto Pichetto (Ambiente) e Tommaso Foti (Affari europei e PNRR).

Nonostante le risorse complessive disponibili siano limitate a circa 3 miliardi di euro, si sta cercando di destinare una quota maggiore agli aiuti per le famiglie, ipotizzando un intervento trimestrale per garantire un impatto immediato. Rimangono ancora aperti alcuni dossier, come quello sulle concessioni idroelettriche, per cui il governo è in dialogo con l’Unione Europea.

Dal mondo produttivo, Confapi chiede più attenzione alle piccole e medie imprese, mentre le opposizioni criticano l’azione del governo, accusandolo di non avere una strategia energetica chiara. Tra i provvedimenti attesi in Consiglio dei ministri, ci sarà anche il disegno di legge delega sul nucleare.