Il Ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, ha dichiarato che l’Italia sta facendo tutto il necessario per garantire la sicurezza dei propri cittadini, in particolare quelli di religione ebraica, in risposta alla situazione in evoluzione in Medio Oriente. Ha sottolineato che, sebbene non ci sia un rischio imminente, nessuna minaccia deve essere sottovalutata.

Tajani ha confermato che i Carabinieri italiani, precedentemente addestrati in Palestina, sono stati fatti rientrare e che la priorità è far uscire il maggior numero possibile di italiani a rischio, inclusi alcuni italo-palestinesi, dalla Striscia di Gaza attraverso il Passo di Rafah, che collega Gaza all’Egitto. L’obiettivo è di farli uscire appena ci sarà un accordo tra israeliani ed egiziani per consentire il rimpatrio degli stranieri dalla zona.

Inoltre, il Ministro ha commentato la decisione di Parigi di vietare le manifestazioni pro-Palestina, affermando che vietare le manifestazioni pacifiche in un paese democratico non è giusto finché non sussiste un allarme di potenziale violenza o minaccia per la sicurezza. Ha anche affrontato la presenza di un ex terrorista in un corteo a Milano, sottolineando che questo è un aspetto da seguire da parte delle autorità di polizia.

Infine, Tajani ha annunciato che il re di Giordania sarà in Italia come parte del dialogo sulla crisi in Medio Oriente, dimostrando l’impegno dell’Italia nella ricerca di soluzioni diplomatiche e nella gestione della situazione nella regione.