di WANDA CHERUBINI

VITERBO – La classifica annuale di ItaliaOggi e Università La Sapienza di Roma, in collaborazione con Cattolica Assicurazioni (Gruppo Generali), giunta alla 24ª edizione, colloca Viterbo in 69 esima posizione. Trento riguadagna il podio della classifica annuale di ItaliaOggi e Università La Sapienza di Roma, in collaborazione con Cattolica Assicurazioni (Gruppo Generali),  grazie agli eccellenti piazzamenti conquistati in quasi tutti gli ambiti considerati.

Stesso discorso ma in senso opposto per Crotone, quest’anno ancora una volta ultima classificata, che identifica le province del Mezzogiorno con diverse criticità in molti degli aspetti relativi alla qualità della vita. La provincia è nel gruppo di coda in sei dimensioni su nove (affari e lavoro; ambiente; istruzione e formazione; reddito e ricchezza; sicurezza sociale; tempo libero). Per quanto riguarda il Viterbese, piazzandosi al 69 esimo posto, guadagna una posizione rispetto allo scorso anno, ma in base ai parametri analizzati scende soprattutto in ambito di salute, collocandosi al 102esimo posto per posti letto ed al 101esimo posto per i sequestri di persona ogni centomila abitanti. Per Affari e lavoro, Viterbo perde due posizioni, dalla 72esima del 2021 alla 74esima attuale. Per il tasso di disoccupazione maschile è al 77esimo posto mentre al 66esimo per quello femminile.

Per l’ambiente Viterbo si piazza alla 61 esima posizione, guadagnando alcuni posti: lo scorso anno era al 71esimo posto. A migliorare la qualità dell’aria: per il superamento del limite orario previsto con il Pm10 si colloca in quarta posizione, mentre per il superamento del biossido d’azoto si piazza in 13esima posizione. Ma la Tuscia spreca molta acqua, collocandosi all’82esimo posto per consumi idrici pro capite. Va molto meglio per la raccolta dei rifiuti urbani, dove la Tuscia si colloca in settima posizione con 399,58 chili ad abitante. Ma circolano troppe auto:  ne circolano 4734 per chilometro quadrati di superficie urbanizzata nel capoluogo, da collocare Viterbo così in 90esima posizione.  Buona poi l’estensione di impianti fotovoltaici installati sui tetti di edifici pubblici, collocando Viterbo in 13esima posizione, ma mancano le piste ciclabili che fanno scende Viterbo al 101esimo posto.  Per il verde pubblico la Tuscia è al 53esimo posto ed al 56esimo posto per disponibilità d’aree pedonali. Male il trasporto pubblico per cui la Tuscia scende all’84esimo posto. Per la raccolta differenziata Viterbo si piazza al 74esimo posto. Sul tema della sicurezza, la Tuscia si piazza al 68 esimo posto. Per gli omicidi volontari è in 46esima posizione, al 31esimo per colposi e preterintenzionali ed al 30esimo le lesioni colpose e percosse. Preoccupano i sequestri di persona ogni centomila abitanti, che fanno scendere la Tuscia al 101esimo posto. Nessun reato, invece, segnalato per sfruttamento della prostituzione che colloca Viterbo al primo posto insieme ad altre 21 province. Per la sicurezza sociale la Tuscia è in 58esima posizione, quando nel 2021 era in 24esima posizione. In tema sanitario l’indagine considera anche i dati sulla pandemia e registra 299 casi di Covid ogni centomila abitanti. Per la voce sistema salute la Tuscia fa peggio collocandosi al 102 esimo posto su 107 province. Viterbo si colloca  ultima in Italia con 7,42 posti letto in ostetricia e ginecologia ogni mille abitanti e terzultimi per quelli in cardiologia, 9,04 per mille abitanti.  Ma anche per terapia intensiva si colloca al 101esimo posto con 4,52 ogni 1000 abitanti.  Per quanto concerne l’istruzione Viterbo si colloca in 57esima posizione guadagnando tre posti rispetto allo scorso anno. Va meglio per il tempo libero, dove Viterbo si piazza in 37esima posizione: 15esima per sale cinematografiche, 21 esima per gli agriturismi ogni centomila abitanti, 31esima per bar e caffè, 42esima per palestre, 41 esima per numero librerie e 58 esima per alberghi.