L’Istat comunica che il deficit energetico raggiunge a marzo gli 8.256 milioni (era a 2.673 milioni un anno prima). L’avanzo nell’interscambio di prodotti non energetici aumenta, anche se in modo contenuto: da 7.479 milioni per marzo 2021 a 7.742 milioni per marzo 2022.

L’Istat osserva anche che gli acquisti di prodotti energetici, in particolare da Russia e paesi OPEC,  contribuiscono per 36 punti percentuali al marcato aumento tendenziale delle importazioni italiane dai paesi extra Ue e come il deficit energetico si amplia notevolmente ma il saldo nell’interscambio di prodotti non energetici è in contenuto aumento rispetto a un anno prima.