Le opposizioni, per una volta unite, riescono ad ottenere più tempo per l’esame, almeno formale, della legge di bilancio, dopo avere occupato la commissione, protestato sulla stampa e sui social e fatto appello al presidente del Senato Ignazio La Russa.

Quindi, verrà slittato l’ok finale di Palazzo Madama alla tarda mattinata del 29 dicembre, quando la premier Giorgia Meloni terrà la sua prima conferenza stampa di fine anno.  Il Senato dovrebbe comunque riuscire a mettere il sigillo sulla prima manovra del centrodestra.  Intanto manca la relazione tecnica di passaggio, quella che accompagna il testo da un ramo del Parlamento all’altro e dà conto delle modifiche apportate. E’ attesa nel primo pomeriggio, quando il governo annuncia per la sera di mercoledì il voto finale. Far slittare la manovra a giovedì, quando la premier ha in programma la conferenza di fine anno, è l’obiettivo dichiarato delle opposizioni, che attorno alle 18 occupano i banchi della presidenza della commissione. Alla fine l’intero mercoledì sarà dedicato al dibattito mentre la fiducia e il voto sulle tabelle della manovra arriveranno giovedì entro ora di pranzo.